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La Consulta delle donne adotta un bambino
AULLA
Non soltanto iniziative simboliche (comunque anch’esse di rilievo) nell’ impegno della Consulta delle donne del Comune di Aulla in difesa dela parità di genere e a sostegno delle donne. La consulta, presieduta da Sabrina Erta, alla presenza dell'assessore comunale Tania Brunetti e della delegata comunale alla cultura e alle pari opportunità, Marina Pratici, si è riunita nei giorni scorsi davanti alla panchina rossa, pere un ’iniziativa fortemente voluta da quest'ultima e dalla Consulta medesima. Le donne hanno per commemorare la giornata della Dichiarazione universale dei diritti umani. Ed è stato in questo contesto che è emersa la proposta dell’adozione a distanza. «Tra i tanti interventi fatti - scrive in proposito Sabrina Erta - quello della dottoressa Marina Pratici, che ha dato spunto alla Consulta delle Donne per fare un'azione concreta, ovvero l'adozione a distanza di un bambino. Perché oltre alle parole, servono i fatti». —
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