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Eravamo undicesimi e secondi per i servizi
massa-carrara
Il punto più in alto della speciale classifica “festeggia” i trent'anni tra pochi giorni.
Era il 1991 quando la provincia apuana, nella graduatoria targata dal Sole 24 Ore con l'indagine sulla qualità della vita delle province italiane a suon di vari parametri (giunta all'edizione 31), arrivava a occupare la posizione numero 11 tra tutte le province del Bel Paese. Un punto massimo mai più bissato e, in realtà, posizioni difficilmente replicate con Massa Carrara nel 1991 seconda addirittura per la sezione “ambiente e servizi” e nella top 20 (18esima) per “sicurezza e giustizia” con una posizione mediana per il capitolo lavoro invece. Soffermandoci però soltanto nell'ultimo decennio, l'anno scorso la provincia apuana era finita alla posizione numero 71 (due in più rispetto all'edizione 2020); un trend, nella parte destra della classifica, come si suol dire prendendo in prestito lessico e metafore calcistiche, confermato anche nel 2018 (67esima) e nel 2017 (posizione numero 72). Nel 2016, andando a ritroso nel tempo nella speciale graduatoria, posizione numero 49 per passare nel 2015 alla numero 40. Un bel balzo all'indietro rispetto al 2014 con Massa Carrara nella top 30 (era 25esima). Top 50 invece – alla numero 48 – nel 2013, con la differenza di 8 posizioni rispetto al 2012 (56esima). Un passo in avanti comunque se consideriamo il biennio 2010-2011 con Massa Carrara, rispettivamente, alla posizione numero 64 e 62. —
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