Il presidio
«Gli operatori hanno grande dedizione»
Enzo Mastorci (Cisl): «Il personale ha bisogno di tranquillità, ora un tavolo per mettere in sicurezza i servizi e i lavoratori»
Massa-Carrara
È un appello accorato quello che lancia Enzo Mastorci, Segretario Cisl Fp Toscana Nord. Scrive in una nota, in merito allo scandalo della inchiesta “Accoglienza “ che riguarda le strutture protette per i minori: «Come Cisl Fp riteniamo sia necessario fare chiarezza sulla reale portata della questione affinchè non si faccia “di ogni erba un fascio“ gettando fango sulle operatrici e operatori delle strutture in modo indiscriminato. Stiamo parlando di professioniste/i che ogni giorno, pur nelle difficoltà organizzative, che come Cisl Fp per primi, nella scorsa estate abbiamo denunciato, hanno sempre reso il loro servizio in modo professionale e con grande dedizione verso i bambini. Per porre fine ad una riorganizzazione che non rispecchiava i parametri del Contratto di lavoro e rischiava di creare inefficienze mettendo a rischio anche la qualità del servizio stesso abbiamo organizzato una raccolta firme tra le lavoratrici ed i lavoratori per rappresentare il loro disagio rispetto ad una nuova organizzazione dei servizi. Con l’onestà che ci contraddistingue possiamo dire che gran parte delle cose sono state sistemate. Dopo l’uscita pubblica dell’inchiesta “Accoglienza“ di questi giorni molte e molti di loro ci hanno detto “siamo arrabbiati, delusi e demotivati/e però andiamo a lavorare con la stessa dedizione e lo facciamo soltanto per i bambini e bambine“. Rabbia e sgomento regnano tra il personale che invece ha bisogno di serenità e tranquillità da trasmettere ai minori , che già troppo hanno sofferto e stanno soffrendo».
Aggiunge Mastorci: «Riteniamo necessario che chi di dovere, Asl, Società della Salute, Servizi Sociali e Organi istituzionali convochino immediatamente un tavolo di concertazione poiché vanno messi in sicurezza sia i servizi verso i minori presenti nelle strutture sia il futuro lavorativo delle lavoratrici e lavoratori che hanno bisogno di certezze e di stabilità. Questi due elementi di criticità hanno tempi strettissimi ben lontani da quelli della Giustizia che eventualmente dovranno accertare le singole responsabilità. Noi, come Cisl Fp non abbiamo mai avuto notizie come quelle apparse sulla stampa di maltrattamenti, malnutrizione o altri orrori di cui i quotidiani ci hanno notiziato. Tutto questo non deve ledere l’immagine di educatrici, educatori, animatrici, animatori, psicologi, Oss, Osa, personale addetto alle pulizie ecc. che con grande professionalità e impegno hanno sempre prestato il loro servizio, seppur in condizioni contrattuali difficili e lo hanno fatto con grande dedizione e responsabilità. Se vi sono stati isolati maltrattamenti questi devono essere, eventualmente (noi crediamo di no) addebitate ai diretti/e responsabili senza infangare l’immagine di tutte le professioniste ed i professionisti delle strutture gestite dalla Coop Serimper. Da quello che emerge dalla stampa e fino a prova contraria, non vi è nessun operatore / operatrice indagata pertanto ribadiamo la necessità della convocazione di un tavolo immediato con la presenza delle Organizzazioni Sindacali per definire il presente ed il futuro dei minori, delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno estremo bisogno di stabilità e tranquillità. Sul passato crediamo nel lavoro che saprà fare la magistratura ma i tempi sono diversi», conclude Mastorci.
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