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Cartelle della Tari in ritardo, nessun rischio di sanzione
carrara
Sui ritardi nella consegna ai cittadini della cartella di pagamento della Tari il Comune rassicura sul rischio sanzioni viste le scadenze:«Nessuna sanzione, è una prima comunicazione e i cittadini avranno tempo per pagare». Mentre da piazza II Giugno si annuncia, per i primi mesi del prossimo anno in centro città, l'arrivo di «cassonetti “intelligenti”, ad accesso controllato» per la raccolta differenziata dei rifiuti con un sistema che potrà in futuro incidere anche sul calcolo della Tari, vari cittadini si sono visti recapitare in questa settimana la cartella di pagamento della Tari di fatto nello stesso giorno della scadenza prevista dal documento del Municipio. Una vicenda che ha interessato molti carraresi che, preoccupati, hanno fatto scattare la segnalazione e vari tam-tam, anche sui social. Alcuni si sono rivolti a noi per avere chiarezza. In sostanza, una volta arrivata la comunicazione con l'importo da pagare per la tassa sui rifiuti, aprendo la busta ecco però la sorpresa sulle tempistiche ridottissime per poter provvedere al pagamento, vista la scadenza. «Se arriva l'avviso di pagamento il 10 dicembre e la scadenza è il solito giorno, come si può pagare senza ritardi?», è il refrain che circola e sul quale a far chiarezza intervengono direttamente palazzo civico. «I nostri uffici hanno correttamente consegnato le comunicazioni per il pagamento della Tari allo spedizioniere a metà novembre. Il ritardo nella consegna deve essere dettato dalle problematiche che molti di questi servizi stanno incontrando per via dell’emergenza Covid-19», premettono prima di tutto dal Comune di Carrara. E fanno sapere dunque: «I cittadini hanno comunque diverso tempo per provvedere al pagamento. Quello in consegna come detto è una prima comunicazione di pagamento e chi non provvederà immediatamente non sarà soggetto ad alcuna sanzione. In caso di ulteriori ritardi, intorno al mese di marzo saranno recapitati i solleciti, ancora senza alcuna sanzione. Al ricevimento del sollecito i cittadini avranno 60 giorni di tempo per provvedere al pagamento, sempre senza ulteriori aggravi. La sanzione scatterà solo dopo 60 giorni dal ricevimento del sollecito». —
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