Il Tirreno

l’addio al bomber  

Le lunghe estati ai Ronchi del campione Paolo Rossi

Aldo Antola; / Altri servizi a paf 2-5
Le lunghe estati ai Ronchi del campione Paolo Rossi

Il dolore del titolare del Pancino, mèta di tante cene del bomber e gli amici «Abbiamo passato serate indimenticabili, il suo sorriso era contagioso» 

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Aldo Antola / MASSA

L’estate non sarà più la stessa senza il campione del Mondo ed il Pallone D’oro. . Ronchi Massa. La sua gentilezza e la sua amicizia non l’ha mai fatta mancare a chi a Ronchi o a Massa lo adorava. Sia sportivamente che come persona. Il suo ritrovo serale o di giorno nelle mattinate dopo la spiaggia era naturalmente in “circolo” che si formava all’agenzia Balloni o al ristorante Pancino. Gli amici quasi gli stessi, Pierluigi, Orrico,Silvio Baldini, Filippo Grassia, capo servizi sportivi Rai che pure lui qui viene per rilassarsi, ed a volta quelli di passaggio che lo riconoscono, oppure al tavolo del Pancino.

Il titolare Luca e la moglie Susanna sono affranti. “E’ stata una triste sorpresa – dicono quasi insieme - qui nessuno sapeva della gravità della cosa. Si, nell’ultima estate Paolo non è venuto perché la moglie diceva che non stava bene, è rimasta lei qualche giorno e poi è ripartita lasciando le bimbe con la signora che era con lei. Sapevamo che si era operato all’ernia ma ci sembrava una cosa di normale amministrazione. Anche se aveva paura pure di questo. Qui comunque abbiamo passato serate indimenticabile. Col suo sorriso e modo di rapportarsi con noi e la gente era contagioso. Tutti gli volevano bene. Quando era qui non mancava una cena o un pranzo, spesso con l’amico di sempre Zanone. In particolare ricordiamo quell’Amarcord dell’estate 2017 con tanti amici, Evani, Mussi, Grassia, gli ex presidenti di Massese e Carrarese Manfredi e Grassi, Pincolini, Boldi, Tito Corsi, Zanone, ed altri amici. L’entusiasmo e la vitalità di Paolo al karaoke col microfono in mano che trascinò in un assolo anche Chicco Evani e gli altri”. Ma Polo non si risparmiava nemmeno negli inviti che riceveva, per fare beneficenza o accontentare i tifosi. Come nel Torneo di Calcetto organizzato dai vigili urbani nell’estate del 1982 a Camponelli per ricordare un collega scomparso, Paolo Rossi arrivò col solito amico Zanone ed un giovanissimo Chicco Evani per il calcio d’inizio e le premiazioni fra l’entusiasmo degli sportivi massesi, dopo la vittoria ai mondiali. Infine l’amico Pierluigi Balloni dell’omonima agenzia. “ E’ una brutta giornata – dice straziato Balloni – abbiamo passato insieme tantissime belle giornate, specialmente con Luca Baldini e Nicola Zanone, abbiamo organizzato feste con le famiglie e lui era sempre lì, con il sorriso ed una parola buona anche quando c’era qualcosa che non andava. Con noi poi eravamo amici di famiglia, gli ho curato la casa, la ristrutturazione, lo seguivo per tutti problemi legati alla sua residenza. Eravamo sempre in contatto con le famiglie - continua Pierluigi Balloni - anche nei periodi invernali, con lui, al Pancino insieme a Orrico, Luca, Silvio Baldini e quando erano qui anche Corsi, Filippo Grassia e tanti altri amici legati al calcio. Io sapevo da questa estate che aveva dei problemi, stavo male e comunque non pensavo che la situazione precipitasse cosi rapidamente. In questo momento sono in contatto con Luca Baldini e Nicola Zanone che stanno cercando di ottenere il permesso dalla questura per andare a Siena. Non riesco ad immaginare la prossima estate senza di lui. Senza il campione del Mondo ed il Pallone D’oro”. —

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