Il presidio
Il presepe arriva fino al ponte crollato
Due angeli in legno sul bordo della struttura collassata ad aprile. L’allestimento tocca le vie principali del paese
ALBIANO MAGRA
Due figure di angeli in legno, che suonano la tromba, sul bordo del ponte crollato ad Albiano Magra.
Un messaggio che vuole essere di buon auspicio per il 2021. Ma con il quale si vuole anche dare la “sveglia” a chi di dovere, affinché la più popolosa frazione aullese possa tornare, al più presto, ad avere un nuovo ponte, quindi una viabilità degna di questo nome. Perché sono trascorsi più di otto mesi dall’8 aprile scorso, quando il vecchio e malandato ponte collassò nel letto del fiume Magra, senza che sia stato fatto materialmente nulla, con le macerie che sono ancora tutte al loro posto.
A darsi da fare, e parecchio, sono stati, invece, i paesani albianesi, i quali hanno dato il meglio di loro stessi, sotto la regia della Pro Loco “ViviAmo Albiano”, nel realizzare il presepe anche per queste festività natalizie 2020, un anno che tutti vogliamo lasciarci alle spalle nel minor tempo possibile. Naturalmente, per le stringenti normative di contenimento dell’epidemia da covid-19, non è il classico presepe vivente, non è in presenza insomma, ma ha visto la realizzazione dei personaggi del presepe in legno e compensato. «L’allestimento del presepe – spiega la presidente della Pro Loco “Viviamo Albiano”, Barbara Ferrari – si svolge nelle vie principali del paese, con la Natività nella piazza antistante la chiesa di San Martino. Abbiamo, quindi, fortemente voluto dare un segno di positività in un momento così drammatico per tutta l’umanità. Un momento particolarmente difficile anche per noi, per Albiano Magra, in quanto dall’8 aprile scorso siamo senza una viabilità adeguata alle necessità del paese, sia dei cittadini che delle imprese. Un grazie di cuore, dunque, a tutti i soci per il lavoro svolto e per l’impegno, che siamo spronati ad avere perché la popolazione è sempre molto bendisposta verso le nostre iniziative. Ed è un momento in cui c’è bisogno di solidarietà e le associazioni non sono state mai state ferme ad Albiano: penso, in particolare, ai valori messi in campo dalla Croce Rossa, che sono di supporto alla popolazione in modo encomiabile. Ma anche i semplici cittadini non si sono tirati indietro; ad esempio, Ciro Piccione ha allestito la sua Ape colorandola di rosso in tema festività, dando appuntamento ai bambini di vari quartieri e vie per raccogliere le letterine a Babbo Natale, e si è reso disponibile a consegnare i doni la sera della Vigilia.
E poi abbiamo dato il via alle festività natalizie l’8 dicembre, esattamente ad otto mesi dal crollo del ponte, e in quella serata è stata inaugurata l’illuminazione del campanile a cura di Claudio Piva e degli assessori comunali Roberto Cipriani e Giada Moretti, che hanno voluto omaggiare la nostra comunità» aggiunge Barbara Ferrari, la quale ringrazia tutti i soci della Pro Loco, l’amministrazione comunale e Lara Malpezzi, mentre per i materiali donati i ringraziamenti vanno al Bricofer di Pallerone, alla Resam Colori di Pian di Follo e alla falegnameria Nosei di Albiano, “che ci ha coadiuvato con materiali e spazi grazie al fondatore Franco, un punto di riferimento da anni per la nostra associazione». —
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