Il Tirreno

il consiglio comunale di pontremoli 

«Gestione superficiale dell’ospedale da parte della direttrice Casani e di Biselli»

riccardo sordi

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pontremoli

Continua la dura battaglia a suon di comunicati stampa sulla vicenda del reparto Covid all’ospedale di Pontremoli.

Stavolta a riaccendere la polemica è il consiglio comunale di Pontremoli che, in maniera unitaria, attacca la direttrice dell’Asl Toscana Nord Ovest, Maria Letizia Casani, sostenendo “la superficialità con la quale lei e il dottor Biselli avete gestito l’apertura del reparto Covid a Pontremoli, in spregio ai più elementari canoni che regolano i rapporti istituzionali e l’azione amministrativa”.

Secondo i consiglieri pontremolesi, la recente ricostruzione operata dalla Casani in merito ai casi di contagio all’interno del nosocomio “non riferisce i numeri precisi, ma, soprattutto, non spende una parola sulla gestione sbagliata da parte dell’Azienda: il virus si è diffuso non solo fra operatori sanitari, ma fra degenti “sani”, che hanno contratto il covid all’ospedale di Pontremoli. Due degenti, entrati col tampone negativo nel reparto di chirurgia, hanno contratto il virus durante il ricovero, hanno contagiato le loro famiglie, per poi giungere alla morte”. E quindi chiedono se sono state svolte "le indagini per dare risposte alle famiglie ingiustamente colpite dalla gestione scellerata dell’Asl? I consiglieri ricordano ironicamente che il metodo “con il quale viene areato tale efficientissimo e sicurissimo reparto Covid è l’apertura delle finestre, particolare che il direttore Biselli avrà notato nel corso dei suoi accurati sopralluoghi a Pontremoli, fra il 7 e il 9 novembre, dai quali ha cercato in tutti i modi di estromettere i rappresentanti del territorio”.

I consiglieri evidenziano quindi che “al monoblocco di Carrara sono stati finanziati interventi per posti letto Covid, ma, nemmeno un paziente Covid è ricoverato in quella struttura. Perché, invece, a Pontremoli non è stato speso un euro per adeguare la struttura, ma Biselli ha imposto, contro il parere di tutti, la riconversione di medicina a reparto Covid?”.

E su questo punto chiedono chiarezza con la volontà di ricevere copia degli atti “sull’utilizzo e sull’occupazione dei posti letto in parola, allestiti presso gli ex ospedali di Massa e di Carrara; sulla spesa sostenuta dall’Azienda per l’allestimento dei posti letto medesimi”. —



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