Il Tirreno

l’inchiesta 

L’elenco completo di chi è coinvolto nell’indagine

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massa carrara

Sei faldoni. Settanta pagine di ordinanza. Gli arrestati, tutti ai domiciliari: Paola Giusti, Responsabile del “Centro Affidi” dei Servizi Sociali per il Comune di Massa, è accusata di avere, in cambio di assunzioni di familiari, assegnato, o fatto assegnare, i “pazienti disagiati” presso le case di accoglienza riconducibili al “gruppo Serinper”.Rosanna Vallelonga, Responsabile della Commissione Multidisciplinare Asl Distretto della Lunigiana nonché Direttore della Società della Salute della Lunigiana, accusata di avere, in cambio di assunzioni di persone da lei segnalate, consegnato documentazione d’ufficio riservata e di avere omesso di programmare sopralluoghi ispettivi. Filippo Abramo Bellesi, sindaco del Comune di Villafranca in Lunigiana, accusato di avere concesso, in cambio di assunzioni di persone da lui segnalate, alla cooperativa “Serinper”: una autorizzazione in deroga ad operare nella struttura “Casa di Bastian”, Centro Di Giustizia Minorile a Villafranca in Lunigiana”. Mauro Marcelli, all’epoca dei fatti dipendente pubblico Responsabile dell’Ufficio Suap unificato per i Comuni della Lunigiana, accusato di avere, in cambio di assunzioni di più persone informato di imminente attività ispettiva presso le strutture “Serinper” lunigianesi; di avere concesso la modifica dell’autorizzazione al funzionamento comunità socio-educativa “Numeri Primi” di Aulla. Rosa Russo, all’epoca dei fatti Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minori di Firenze, accusata di aver violato in modo sistematico e continuativo i doveri del proprio ufficio riferendo ai dirigenti della “Serinper” l’esistenza nei loro confronti di attività investigative o comunque di denunce di natura penale; disatteso l’obbligo di inoltrare comunicazioni di notizie di reato a loro carico in relazione a fatti da lei appresi nell’ambito dell’attività di ufficio; omesso di segnalare al competente Tribunale per i Minori gravi irregolarità a carico della “Serinper” di cui aveva avuto notizia diretta. Alessio Zoppi, Enrico Benassi, Tamara Pucciarelli, rispettivamente presidente, vicepresidente e consigliere della “Serinper”, sono accusati di essersi resi responsabili dei reati di corruzione e di traffico di influenze illecite. Gli indagati. Per traffico di influenze illecite: Stefano Benedetti, presidente del consiglio comunale di Massa. Marino Petracci, capogruppo Pd in consiglio comunale a Montignoso. Invece, il sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti è indagato per i reati di omessa denuncia, favoreggiamento, abuso in atti d’ufficio ed omissione di atti d’ufficio. Altri indagati: Laura Biancolini, di Pietrasanta residente a Massa; Paola Chiti, di Massa; Lara Fiorentini, di Fivizzano, residente ad Aulla; Jyothi Giovannini, nato a Solur e residente ad Albiano Magra; Matteo Ricci, nato a Seravezza residente a Massa; Giorgia Podestà, assessore di Montignoso; Massimo Lippi, di Viareggio residente a Massa; Eleonora De Fazio di Viareggio, residente a Massa; Silva Consuelo Ricci, di Massa, Gianluca Vannucci, di Massa; Ilaria Meloni, di Carrara; Silvia Ratti di La Spezia, residente a Carrara. —



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