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Carrara “Si-Cura” si impantana Restano chiusi i fondi del centro
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Fondi sfitti a luci spente: il progetto “Carrara Si-Cura” è in ritardo.
Parte da una commissione attività produttive da remoto, con al centro il commercio e i suoi regolamenti, lo sfogo della presidente Marzia Paita che annuncia che i fondi sfitti del centro città, quelli per intenderci all'interno del progetto finanziato per il 70% dalla Regione Toscana, difficilmente potranno tagliare simbolicamente il nastro per le feste natalizie, come pronosticato (e auspicato). Sono tre in particolare i fondi la cui apertura sembrava ormai imminente; ma così non sarà: «Sono sorte varie problematiche – spiega la presidente della commissione consigliare Paita –, c'è il nodo con i proprietari dei primi fondi già disponibili: dalle autocertificazioni e dai primi colloqui sembrava tutto pronto, ma in realtà mancano gli allacci per la fornitura di luce e acqua o l'impianto di messa a terra e quindi stiamo avendo problemi sulle tempistiche per stipulare i contratti con gli enti. La mia volontà è quella, ovviamente, di aprirli in sicurezza, in maniera decorosa e mi auguro di farlo il prima possibile, anche perché le richieste su Carrara ci sono, ricevo chiamate tutti i giorni. Forse qualcuno ha sbagliato il modus operandi...», continua.
Il progetto, partito a inizio 2020 (con il nono posto valido per i 70 mila euro da Firenze; altri 30mila dalle casse comunali) individuava il centro storico come “area bersaglio” e attraverso un avviso esplorativo cercava così fondi sfitti pronti da destinare ad attività di laboratorio, punti vendita di artigianato del marmo, gallerie d’arte, spazi espositivi, enogastronomia tipica svolte da soggetti privati; aprendo inoltre all'Accademia di Belle Arti e al polo artistico Gentileschi.
Rallentato dal Covid-19, a settembre il progetto era poi ripartito includendo anche via Vezzala e via Carriona all'interno delle aree progettuali. Nelle scorse ore però, i nodi da sciogliere già con i primi tre spazi individuati. E così, se da piazza II Giugno annunciano che non si fermeranno, le perplessità dell’opposizione sono parecchie, come sintetizza il consigliere Andrea Vannucci: «Visto che non siamo di fronte a lavori o spazi clamorosi, si potevano effettuare le verifiche nei mesi precedenti e non soltanto adesso...».
In coda sul tavolo virtuale anche le luminarie natalizie con il consigliere Pd Cristiano Bottici a chiedere il punto sulle tempistiche. «Qualcosa è già stato installato in centro. Siamo in ritardo, questo è fuori discussione; oggi (ieri, ndc) monteranno l'installazione in piazza Alberica e nelle altre piazze e confidiamo di essere pronti nei prossimi giorni», la chiosa di Marzia Paita. —
luca barbieri
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