Il Tirreno

le reazioni  

La Lunigiana si scopre divisa ma tanti difendono il sindaco

t.g.
La Lunigiana si scopre divisa ma tanti difendono il sindaco

Per qualcuno «paga la storica vittoria alle elezioni comunali» Ma c’è chi “lancia il sasso”: «È una vita che a Villafranca vige un sistema clientelare» 

2 MINUTI DI LETTURA





villafranca in lunigiana

La Lunigiana si scopre vulnerabile. Un’altra inchiesta, un altro terremoto in questa terra bellissima e fragile, salita negli ultimi mesi alla ribalta della cronaca nazionale prima per il crollo sul fiume Magra, ad Albiano, e ora per lo scandalo dei centri di accoglienza gestiti dalla cooperativa Serinper. Una coop che in meno di 10 anni ha visto passare il proprio fatturato da 200mila a 3,2 milioni di euro. Un colosso dell’assistenza con case famiglia sparse tra Massa-Carrara e la Lunigiana e 103 dipendenti.

Se le reazioni istituzionali continuano a inondare le mail delle redazioni, non meno numerosi sono i commenti dei cittadini sui social.

E per quanto riguarda Filippo Bellesi, eletto pochi mesi fa sindaco con il 70% dei voti, sono più numerose le voci di sostegno che quelle di condanna. Non solo la coordinatrice provinciale di Forza Italia Rita Galeazzi, che scrive “Tutti con Filippo” ma anche tanti lunigianesi esprimono la propria vicinanza al sindaco:«Paga la vittoria schiacciante e storica delle elezioni comunali!» scrive Cleta Gerali.

«La Regione - aggiunge Pierluigi Bassignani - distrugge i nostri ospedali. Il terremoto colpisce la nostra Lunigiana. La magistratura colpisce i nostri sindaci, tutte queste cose che avvengono nel nostro territorio ci uniscono facendoci diventare sempre più forti».

Ma c’è anche qualche voce fuori dal coro: «Ma per favore - sbotta Roberto Pollio - é una vita che in Lunigiana vige la legge dell'amico dell'amico e del clientelarismo e adesso cascano dalle nuvole?». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web