Il Tirreno

Insieme per Carrara: «Su Taliercio e Giromini ritardi e scelte scellerate»

l.b.
Insieme per Carrara: «Su Taliercio e Giromini ritardi e scelte scellerate»

Il futuro delle scuole. L’amministrazione rassicura: solo illazioni... 

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carrara

Giromini e Taliercio: le scuole (di una parte) di Marina di Carrara finiscono al centro del botta-risposta tra giunta e opposizione.

Il gruppo Insieme per Carrara – Gianenrico Spediacci, Andrea Vannucci e Dante Benedini – condensa in una nota i due temi.

Si parte dalla Giromini, fresca di partenza del cantiere da 3 milioni di euro all'incirca. C'è una ma secondo i consiglieri dell'opposizione: «Perché dopo aver sperperato, per ignavia, i 400 mila euro ereditati dalla precedente amministrazione, si sono accelerate le procedure di gara? In questo modo ci si è preclusa la possibilità di recuperare quel finanziamento e di finanziare anche il nuovo progetto. Milioni che adesso pagheranno i carrarini, mentre in tutto il resto della Toscana paga la Regione», scrivono.

E arriviamo alla Taliercio (in attesa della graduatoria del piano di edilizia scolastica regionale).

«È stata giustamente riproposta la richiesta di finanziamento per la demolizione e la nuova costruzione di questa scuola, che necessita di adeguamenti così importanti da non rendere conveniente la ristrutturazione. È sconcertante rilevare che si è proposta la stessa cosa per il nido e la materna che insistono nello stesso sito – aggiungono –. Sono state appena ristrutturate, peraltro con la folle gestione dei ritardi. L'amministrazione non penserà mica di perseverare nell'idiozia di spostare tutto il plesso davanti al porto? Demolendo due scuole appena ristrutturate e, per giunta, visto che la regione non finanzierà mai un tale sperpero, a totale carico dei cittadini di Carrara? Per quali reconditi fini si può immaginare una tale scelleratezza? Rinunciare a un plesso scolastico situato in quello splendido luogo, demolire due scuole appena ristrutturate, spostare il tutto davanti al porto, per giunta demolendo anche il campo della portuale, per consentire di fare qualche villa al posto delle scuole?».

Duplice nodo, doppia replica di piazza II Giugno: la prima affidata all'assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi; sull'area della nuova Taliercio, invece, all'assessore all'urbanistica Maurizio Bruschi.

«Non sono mai esistiti i fantomatici “400 mila euro ereditati dalla precedente amministrazione”. La domanda di accesso alle risorse regionali è stata presentata da questa amministrazione a settembre 2017 ed è stata accolta dalla Regione a ottobre 2017 per 400 mila euro. Appurato poi che il progetto vecchio, questo sì ereditato dalla precedente amministrazione, era parziale e insufficiente a restituire alla città la scuola, abbiamo deciso di procedere su una strada diversa: per questo è stato dato mandato di predisporre un progetto aggiornato e completo, mirato al recupero complessivo e alla valorizzazione di tutta la Giromini. Questo ovviamente ha fatto aumentare i costi perché ristrutturare un edificio intero costa di più che recuperarne una parte», precisa Raggi.

Poi il turno di Bruschi che derubrica a «illazioni» le stoccate della nota di Insieme per Carrara sulla zona di Villa Ceci e chiosa: «Assolutamente: non ci saranno di certo ville al posto delle scuole come ho letto e le carte per il campo dei Pini parlano di una destinazione per attrezzatura pubblica scolastica. I numeri del Piano operativo comunale su Villa Ceci parlano chiaro».

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l.b.

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