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Frana a Cerreto e l’auto crolla Forte pressione sui fiumi

Frana a Cerreto e l’auto crolla Forte pressione sui fiumi

Il veicolo era parcheggiato nella località Carnevale. I pompieri l’hanno rimossa Vigili del fuoco con l’idrovora sul Fescione, ma in serata l’allarme è rientrato

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massa-carrara

È a Montignoso che il maltempo ha colpito con più forza ieri, con una giornata intera di piogge che ha causato una frana a Cerreto e una grande pressione sul reticolo di canali e soprattutto sul Fescione, particolarmente carico di acqua a monte.

«Allertati la protezione civile e la polizia municipale, siamo tutti impegnati sul territorio per garantire la sicurezza», è il commento del sindaco Gianni Lorenzetti dopo le abbondanti piogge che in queste ore hanno causato allagamenti, disagi in vari punti del territorio comunale.

Nel pomeriggio il problema è stato per un’automobile che si è trovata praticamente inghiottita da una frana. «Siamo andati in località Carnevale, sopra Cerreto, dove una piccola frana ha fatto cedere il manto stradale investendo un automobile parcheggiata – continua il sindaco accanto all'assessore Andrea Gabrielli, al comandante della polizia municipale Mazzino Martinelli e ai tecnici del comune – abbiamo subito contattato i vigili del fuoco per la rimozione il veicolo. Siamo tutti in allerta, purtroppo le precipitazioni hanno causato problematiche legate alla viabilità anche in zona Cinquale, Fescione e Prato soprattutto in via Saponiera. Ringrazio tutti i volontari della protezione civile che ci stanno aiutando in queste ore per mantenere sotto controllo il territorio».

La situazione a Massa e Carrara è stat monitorata per l’intera giornata dai vigili, con i fiumi ovviamente sotto pressione, con la loro portata in crescita per via delle abbondanti piogge.

I problemi più seri sempre a Montignoso però, dove i vigili del fuoco hanno portato un’idrovora per il livello del Fescione e dei canali che è sembrato preoccupante a metà pomeriggio. Poi si sono liberate le griglie sulla via Marina, al confine con Massa e il fiume ha sfogato a valle senza causare danni. «Un grazie ai vigili del fuoco - aggiunge il sindaco Lorenzetti - sempre attenti e presenti in queste situazioni. Sapere che ci sono è una sicurezza».

il monitoraggio del consorzio

Dal pomeriggio di ieri le squadre tecniche del Consorzio Bonifica hanno tenuto sotto controllo i livelli del Magra in Lunigiana e di tutti i suoi affluenti, che sono rimasti al di sotto dei livelli di guardia tanto da non rendere necessario al momento l'accensione dell'impianto idrovoro di Aulla. Le acque stanno scorrendo per gravità su tutto il territorio della Lunigiana rimanendo all'interno degli alvei. Più impegnativa la situazione sulla costa, dove i corsi d'acqua in piena per le piogge, devono contrastare la mareggiata in atto. Gli uomini del consorzio hanno acceso gli impianti idrovori Fossa Maestra, Magliano e Brugiano. Con piccoli interventi sul reticolo minore, per tenere pulite le griglie che si possono riempire di materiale. —

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