Italia
A fuoco un peschereccio ma era un’esercitazione
Marina di Carrara
Si è conclusa con successo mercoledì l’esercitazione antinquinamento e antincendio portuale, finalizzata a verificare - come si spiega in una nota - , nel suo complesso e con il massimo realismo consentito anche dall’emergenza sanitaria in atto, l’organizzazione di pronto intervento locale antincendio e contro gli inquinamenti marini da idrocarburi ed altre sostanze nocive ed in particolare il livello di addestramento del personale delle Capitanerie di Porto e la prontezza dei servizi tecnico nautici e del servizio antinquinamento/disinquinamento del porto.
L’esercitazione si è svolta simulando uno sversamento di carburante fuoriuscito da un peschereccio posto all’ormeggio durante le operazioni di sbarco del pescato presso il Pontile Pescherecci. Come causa dello sversamento è stato simulato un incendio che ha provocato un semi affondamento dell’unità. La simulata emergenza è stata fronteggiata attuando con successo sia le necessarie misure antincendio sia quelle per il contenimento e la successiva bonifica del materiale inquinante riversato in mare. Come spiegano dalla Capitaneria di Porto di Marina di Carrara, si è reso necessario non solo attivare le procedure d’emergenza previste dalle pianificazioni vigenti, ma soprattutto il coordinamento ed il raccordo sinergico tra le stesse e i vari soggetti/Enti coinvolti, facenti capo a Istituzioni diverse allo scopo di fronteggiare non solo l’incendio a bordo, ma anche lo sversamento a mare di idrocarburo che in tali situazione diviene inevitabile, con la contestuale messa in sicurezza delle aree interessate dall’evento. L’esercitazione svolta nell’ambito del programma addestrativo disposto dal Comando generale del corpo delle Capitanerie di Porto, ha impegnato il personale della Guardia Costiera di Marina di Carrara con il battello pneumatico GC 337 e 2 mezzi terrestri sotto il coordinamento dalla propria Sala operativa e sotto la supervisione della Direzione Marittima di Livorno. Impiegati inoltre 3 mezzi nautici e 2 mezzi terrestri dei servizi tecnico-nautici ed antinquinamento del porto ed anche la presenza di personale della Polizia presente in porto ed il personale dell’Autorità di sistema portuale.
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