Il presidio
Rintracciati tre proprietari per loro 1.600 euro di multa
carrara
È stato un lavoro complesso quello dei carabinieri. Soltanto tre intestatari, fra cui una donna del posto e due extracomunitari originari del Marocco, sono stati rintracciati e dovranno pagare una multa di circa 1600 euro. Inoltre, tutte quelle auto “orfane” dei proprietari, sono risultate colpite da fermi amministrativi per una serie di tasse di circolazione non pagate, per debiti del passato lasciati in sospeso, oppure abbandonate da chi probabilmente voleva risparmiare sul costo della loro demolizione. Successivamente, i carabinieri hanno certificato che quei veicoli effettivamente presentavano le caratteristiche previste dalla legge per essere considerati in stato di abbandono, in quanto sprovvisti di parti essenziali per l’uso o la conservazione. Prima di passare agli step successivi della procedura, è stato necessario comunque attendere altri 60 giorni, termine fissato dalla legge per consentire al proprietario di reclamare la propria autovettura e di pagare le spese e relative sanzioni. Naturalmente, dopo l’affissione all’albo comunale, nessuno si è fatto avanti. A quel punto, il veicolo è diventato a tutti gli effetti un “rifiuto” con conseguente cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico che ha dato il via libera alla demolizione. Si è giunti all’epilogo della vicenda alcuni giorni fa, quando i militari dell’Arma, ottenute tutte le autorizzazioni dagli uffici competenti, sono tornati nel parcheggio del supermercato e con l’aiuto di un carro attrezzi hanno sgomberato tutti i mezzi. Le operazioni di trasferimento presso il centro di raccolta, coordinate dalle pattuglie dell’Arma, sono durate per qualche giorno e si concluderanno con la demolizione ed il recupero dei materiali ancora utilizzabili. —
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