Il Tirreno

ponte crollato 

Le opposizioni unite: non è democratico negare il consiglio

G. U.

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AULLA

Non mollano i cinque consiglieri comunali aullesi di opposizione, Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli, Filippo Coppelli, Silvia Magnani e Arturo Andrea Demetrio, sulla richiesta di convocare un consiglio comunale urgente e straordinario, il terzo inerente il crollo del ponte che collegava Albiano Magra con località Bettola di Caprigliola, affinché si possa discutere del parere negativo alla realizzazione delle rampe autostradali sulla A15 da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici. E le opposizioni, si appellano alla legge che regola l'attività degli enti locali.

«Vorremmo sommessamente, ma fermamente, ricordare al sindaco Roberto Valettini meritoriamente impegnato – ironizzano i cinque – nella raccolta delle letterine di Babbo Natale, che siamo in attesa, da oltre un mese, della convocazione del consiglio comunale straordinario per avere informazioni ufficiali sulla ricostruzione del ponte e sulle ormai chimeriche rampe. La presidenza del consiglio comunale era tenuta a convocare ed a svolgere, entro venti giorni dalla richiesta, una seduta straordinaria, come previsto in forma obbligatoria dagli articoli 24 e 36 del regolamento comunale e dalla legge che regola l’attività degli enti locali. Poiché si tratta di dispositivi di legge fondamentali per garantire il rispetto delle opposizioni riteniamo che le conseguenze dell’infrazione commessa siano ben chiari ad un cultore del diritto come il sindaco». —

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