Meteo
«La mia casa è occupata da mesi da alcune trans» E va a Striscia la Notizia
massa
Alcune trans le occupano la casa, e lei si rivolge a Striscia la Notizia, non riuscendo a farle sloggiare. É successo all’artista Lisa Pietrelli, che già a settembre aveva denunciato ai carabinieri quattro persone di nazionalità brasiliana per occupazione abusiva del suo immobile ai Ronchi, in località Poveromo. Vedendo che la situazione era lungi dall’essere risolta, si è rivolta al programma di Canale 5, molto attivo in certe controversie.
«Mi hanno occupato la casa», dice in maniera risoluta all’inviato Moreno Morello, «e stanno svolgendo attività molto particolari», ovvero si prostituiscono. Cosa confermata allo stesso Morello, che telefonicamente ha pattuito un «congiungimento» con una delle inquiline, alla cifra di 100 euro, nello stesso immobile ai Ronchi. «A chi lo dice Poveromo», chiosa a fine chiamata l’inviato. Ma per la proprietaria non si tratta di una faccenda da prendere alla leggera: «Per non abbandonare il locale hanno esibito un certificato nel quale dimostrano che sono positive al Covid. Il fratello di una di queste è positivo». Tuttavia, lo stesso certificato indica che questi ha già sviluppato gli anticorpi, ma nulla si sa della sorella. Volendo vederci chiaro anche su questa cosa Morello si è recato nei pressi della stessa abitazione, dove ha incontrato due delle inquiline, per strada, senza ricevere risposte se non minacce di percosse.
Il sindaco Francesco Persiani, raggiunto da Striscia, ha confermato di essere al corrente di questa occupazione abusiva. «Apprendo adesso che c’è un problema sanitario, e quindi svolgeremo immediatamente tutti gli accertamenti». Ma si tratta di una vicenda a lieto fine: dopo il sopralluogo a Poveromo, una delle inquiline comunicava che avrebbero sgomberato l’abitazione, cosa che poi è avvenuta, come confermato al termine del servizio. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
