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«Con le luci di Natale brilla Carrara. Marina e Avenza molto meno»

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Sulla vicenda delle luci di Natale interviene in maniera netta anche Confesercenti. Parlando di «mancanza di concertazione e decisioni calate dall’alto».

«Non è il momento di strumentalizzazioni, sicuramente, ma questo non vuol dire tacere su una gestione dell’illuminazione che almeno per quanto ci riguarda non ha visto alcuna concertazione. Gestione che vede evidentemente una differenza di modalità tra le diverse zone che, considerando la delicatezza del momento, avrebbe bisogno di sostegno in egual misura».

Arriva dall’area Massa Carrara di Confesercenti Toscana Nord, con il presidente Carrara Nando Guadagni (nella foto), una presa di posizione sulla questione delle luminare natalizie.

«Con uno stanziamento di quasi 100.000 euro ci aspettavamo molto di più – attacca Guadagni -. Soprattutto vediamo scintillare molto Carrara e pochissimo zone come Marina e Avenza».

«Avenza che- sottolinea Guadagni - con l’incredibile vicenda del ponte ancora chiuso, aveva bisogno di un segnale di ottimismo attraverso le luci. Non ci piace che qualcuno parli di scelte frutto di accordi con le associazioni di categoria visto che, almeno con Confesercenti Toscana Nord, eravamo giunti a posizioni molto diverse da quelle che vediamo adesso concretizzarsi».

Il presidente Guadagni entra nel merito: «Le scritte luminose di benvenuto dovevano essere pensate su tutte le zone. Vista la cifra a disposizione, c’erano ampi margini per collocarle a Carrara, a Marina e ad Avenza, non solo sui palazzi storici. Evidentemente qualcuno ha deciso in maniera diversa senza consultarci». E proprio sulla questione della consultazione, Nando Guadagni conclude rivolgendosi all’assessore Giovanni Macchiarini. «Le luci non sono state calate dall’alto, tiene a sottolineare l’assessore e parla di percorso condiviso. Ci piacerebbe sapere con quale associazione Macchiarini ha concordato queste scelte, sicuramente non con noi».

«Quindi - conclude Gil presidente Guadagni - sia lui che coloro che hanno avallato le illuminazioni 2020 si assumano la proprie responsabilità nei confronti dei tanti commercianti che hanno le proprie strade al buio».

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