Il Tirreno

L’attacco di Nicola Pieruccini della Lega 

«I tagli voluti dalla politica Pd alla base del disastro attuale»

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Carrara

Nicola Pieruccini, commissario della Lega di Carrara, interviene in merito alle domande poste ieri dal Tirreno in merito alla permortalità da virus. Secondo Pieruccini, « è la politica del Pd che ha ucciso per mano del Covid, per aver dato spazio solo alle tessere di partito a danno dei servizi sanitari. Quindi a cosa sono dovuti questi decessi? La causa principale è l’inadeguatezza delle scelte decise da Enrico Rossi e sostenute anche a livello locale dal consigliere Giacomo Bugliani sui tagli della sanità toscana, vedi l'ultima assurda trovata nel voler demolire il Monoblocco. In primis la colpa quindi è del Pd che ha causato la mancanza di posti letto e fra questi i posti di terapia intensiva che non si improvvisano all'ultimo momento. Ci sarebbe stato bisogno invece di un’organizzazione che implementasse i servizi territoriali e l'assunzione di personale e pertanto la responsabilità di queste morti deriva da una politica di sinistra che ha volutamente impoverito la sanità pubblica per interessi politici e privati». «Mi indigna peraltro - aggiunge - che ci siano voluti i centinaia di morti nella nostra zona e i migliaia di infettati dal virus , per far capire ai cittadini che la riforma sanitaria del Pd per la chiusura dei punti nascita, dei pronto soccorso, degli ospedali, e che aveva puntato sulle case della salute ferme al 2013 si sia rivelata costosa, sprecona e soprattutto mortale. L’intensità di cura e la creazione delirante delle 3 Mega Aziende, ha portato alla riduzione dei servizi, all’aumento degli sprechie alla mancanza di investimenti per assumere personale. Chi ha appoggiato ed incoraggiato queste politiche da vergogna oggi purtroppo deve fare i conti con i morti e i contagi esponenziali della seconda ondata, al punto che il primo segnale di allarme era arrivato dall’Ordine dei medici toscani che, per evitare il collasso della sanità regionale, chiedevano in controtendenza un lockdown totale. A questo si era subito fatto sentire anche il sindacato autonomo degli infermieri, che rendeva noto l'aumentare incredibile dei contagi tra gli operatori sanitari della Toscana: da 500 nel mese di ottobre agli oltre 6.000 di novembre . Senza contare i decessi e gli infettati delle Rsa».

A detta di Pieruccini, «Tutto questo è chiaro che non può essere avvenuto per caso o per i comportamenti irresponsabili dei singoli cittadini, dietro a questa devastante crisi sanitaria ci sono delle precise responsabilità politiche del Partito Democratico e della Sinistra. Cominciamo col dire che dal 2012 al 2018 la Regione Toscana ha tagliato 1726 posti letto e i risultati di questi tagli sono tristemente visibili agli occhi di tutti, ma tra maggio fine della prima ondata ed ottobre inizio della seconda cos’hanno fatto i vertici politici del Pd? Certo di mezzo ci sono state le elezioni regionali, e a questo punto considerato lo scempio di cui siamo protagonisti passivi è anche lecito pensare che i nostri attuali amministratori fossero troppo impegnati prima a fare campagna elettorale e dopo a spartirsi gli assessorati, per preoccuparsi della nostra salute».

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di Redazione web