Il Tirreno

l’accordo tra comune di carrara ed erp 

Case popolari, i contributi per chi ha problemi sanitari

2 MINUTI DI LETTURA





carrara

Il sindaco Francesco De Pasquale e il presidente di Erp Massa-Carrara Luca Panfietti hanno firmato il protocollo per l’assegnazione di contributi sulla morosità alle famiglie con problemi sanitari residenti in alloggi popolari.

Il provvedimento, già approvato dall’amministrazione su proposta dell’assessore alle politiche abitative Anna Galleni è rivolta agli assegnatari regolari degli alloggi che versino in una “situazione di particolare fragilità socio-sanitaria ed economica accertata”: queste persone potranno ricevere contributi dal settore Politiche Abitative per il pagamento delle rate di morosità.

Grazie a questo accordo, in sostanza, il Comune fornisce un valido strumento per far sì che le famiglie più fragili e con gravi problemi sanitari possano far fronte ai debiti da locazione ed evitare i conseguenti sfratti. Una misura importante specialmente in un periodo comlicato come questo.

«Grazie all’eccellente lavoro dell’assessore Galleni e del personale del settore Sociale, attraverso la sinergia con Erp, riusciamo a dare un aiuto concreto a famiglie particolarmente fragili chiamate a gestire al tempo stesso serie difficoltà economiche e gravi problemi sanitari. In questo periodo così drammatico, riuscire ad alleviare anche in modo parziale queste criticità è fondamentale» ha commentato con soddisfazione il sindaco Francesco De Pasquale.

«Si tratta di uno strumento efficace, di un sostegno valido a nuclei che versano in condizioni di oggettiva difficoltà, su più fronti. Grazie alla sinergia con il Comune riusciamo quindi a dare una risposta concreta alle esigenze dei cittadini» ha dichiarato il presidente di Erp Luca Panfietti.

Il protocollo, lo ricordiamo, è specificatamente finalizzato ad aiutare a ripianare la morosità degli assegnatari definitivi di alloggi Erp, degli assegnatari in via provvisoria e degli assegnatari regolarizzati, la cui condizione familiare sia conosciuta dai Servizi Sociali e presenti problematiche sanitarie accertate dai servizi dell’Azienda USL Toscana-Nord Ovest.

L’intervento, previa valutazione dal servizio sociale, potrà essere concesso per un massimo di euro 200 mensili e per un periodo non superiore a 12 mesi prorogabile su esclusiva indicazione del servizio sociale e salvo superamento del periodo sperimentale, e comunque fino ad esaurimento degli stanziamenti di bilancio comunale.

Per accedere all’intervento, il nucleo familiare dovrà essere in possesso di certificazione Isee uguale o inferiore all’importo di euro 4.000.

Nei prossimi giorni sul sito del Comune di Carrara verranno pubblicate le informazioni dettagliate su aventi diritto e dettagli del provvedimento. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera