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I fuochi d’artificio a Marina di Massa non si faranno, il sindaco ci ripensa
Marcia indietro dell’amministrazione: la situazione epidemiologica non lo consente, Capodanno senza giochi pirotecnici
MASSA. Fuochi d’artificio in tempo di Covid? Abbiamo scherzato. Niente spettacolo pirotecnico di fine anno: il 2020 se ne andrà, senza alcun rimpianto di sicuro, ma anche senza il ttradizionale spettacolo pirotecnico. La marcia indietro dell’amministrazione arriva – dopo una serie di contestazioni e critiche arrivata dall’opposizione (Rifondazione, Pd) e non solo da essa – sotto forma di una nota “di chiarimento” del sindaco Francesco Persiani. La cui essenza è: i fuochi non si fanno perchè la “situazione epidemiologica” non lo consente. Ma, allora, quell’atto di giunta del 25 scorso, con tanto di definizione dei costi (22.520 euro l’impegno di spesa), e di argomentazioni pro fuochi: “... la volontà dell’amministrazione comunale è di dare un messaggio di ripresa e di positività per il prossimo futuro, ed anche di augurio per un rapido ritorno alla normalità”? Quella delibera rimane, come una specie di prenotazione con la ditta esecutrice.
«Credo sia doveroso fare un po’ di chiarezza relativamente ai fuochi d’artificio di Capodanno viste le segnalazioni da parte della cittadinanza e le inesattezze che si stanno diffondendo», esordisce Persiani. «Tutti noi – argomenta – siamo ben consci della situazione che stiamo vivendo, dei sacrifici che vengono richiesti e delle disposizioni rigorose che io stesso invito a rispettare ogni giorno per arginare la diffusione del virus. Abbiamo messo in atto iniziative e milioni di euro a sostegno delle famiglie e delle categorie commerciali, siamo impegnati ogni giorno da mesi nel fronteggiare le problematiche sanitarie ed economiche con l’obiettivo di non lasciare solo nessuno, pertanto ritengo inaccettabili le dichiarazioni di chi ci accusa di essere lontani dalla realtà». Poi, il passaggio decisivo: «L’attuale situazione epidemiologica, e i conseguenti provvedimenti governativi, non permetteranno lo svolgimento dello spettacolo pirotecnico che da qualche anno abbiamo scelto di realizzare a Marina di Massa per salutare la fine dell’anno».
Tuttavia, argomenta ancora il sindaco, «l’amministrazione comunale aveva assunto un impegno con la ditta organizzatrice da diverso tempo. Proprio per questo motivo, si è resa necessaria una delibera di giunta non solo per riservare le somme previste - e a tale proposito preciso che tranne un piccolo acconto, l’amministrazione al momento non verserà alcuna altra somma – ma soprattutto per confermare la disponibilità della stessa ditta ad effettuare lo spettacolo in qualunque altra data differente dal 31 dicembre, ovvero quando questa emergenza sarà finita o quando le condizioni in generale lo consentiranno». E in questo, aggiunge ancora il primo cittadino c’è pure un intento di aiutare chi è in difficoltà: «Anche le ditte che svolgono queste attività hanno subito gravi conseguenze economiche e anche loro hanno famiglie da mantenere. Abbiamo ritenuto che valesse la pena "prenotare" lo spettacolo pirotecnico, che già questa estate è stato deciso di non fare per ovvie motivazioni con un risparmio notevole per le casse comunali, anche per dare un segnale di ripresa ed ottimismo verso il futuro in concomitanza delle festività natalizie. La volontà primaria dell’amministrazione in questo momento è quella di salvaguardare la salute della cittadinanza, ma allo stesso tempo è importante non perdere quella fiducia e quella speranza di tornare gradualmente alla normalità, sempre nel massimo rispetto delle misure per il contenimento dell’epidemia». —
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