Il Tirreno

il caso 

«Nella mia casa ci sono fumi e io non riesco più a dormire»

Luca Barbieri
«Nella mia casa ci sono fumi e io non riesco più a dormire»

La protesta in Comune del pensionato Bruno Galeotti: voglio un alloggio L’assessore Galleni: fatto controlli con Erp e Asl, non risultano problemi

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/ carrara

«Voglio un alloggio per dormire, con quei fumi non riesco a respirare...». Mesi fa, il signor Bruno Galeotti, pensionato carrarese di 77 anni, ed ex insegnante di Judo, aveva scelto di sdraiarsi sul pavimento di palazzo civico, con tanto di cartelli e intenzione di iniziare lo sciopero dei medicinali, per accendere i riflettori sulla sua vicenda. Ieri mattina non ha bissato le stesse modalità, ma si è presentato comunque in piazza II Giugno con le idee chiarissime: «Finché non mi trovano un alloggio per dormire, anche pagando, a una cifra sostenibile, da qui non me ne vado. Non posso dormire in quella casa, mi sento soffocare», ci ripete dal Municipio.

È qui dalle 9 e ci resterà fino all'ora di pranzo, solo dopo aver incassato la promessa, dice, «di un ulteriore controllo sui fumi, ma non è finita qui, stasera (ieri, ndc) non so dove dormirò», annuncia. Il 77enne, residente a Miseglia, da mesi protesta con Comune ed Erp: nella sua abitazione di via dei Campi, spiega, da tempo la notte non riesce a dormire, complici degli odori «molto forti che provengono dall'esterno, la sera, nei mesi più freddi. Ho vari problemi, non posso continuare questa vita, mi sento soffocare con quei fumi». Nello scorso febbraio Galeotti aveva virato alternando la sua quotidianità così: la mattina trascorrendo le giornate nella sua casa di Miseglia, per poi recarsi in una struttura ricettiva del centro per dormire, a buon prezzo: «45 euro circa a notte, non ho problemi a dirlo: però sono un pensionato, mica ho i miliardi e allora dopo qualche settimana ho chiesto a un amico che mi ha affittato una piccola casa finché ho potuto. In estate non ho problemi di fumi, di odori, ma si sono ripresentati nelle scorse settimane e da qualche notte non dormo; stanotte (tra domenica e lunedì, ndc) sono sceso lungo la strada per avere sollievo», racconta. «Hanno fatto i controlli del caso, mi hanno cambiato le finestre, ma i fumi continuano a entrare, ho anche comprato un depuratore da 300 euro; voglio solo dormire sereno, ho vari acciacchi, sono cardiopatico, non dormo da una settimana e ora chiedo un buco dove poter dormire tranquillo, altrimenti non mi muovo da qua», chiosa. «Nell'ultimo anno d’accordo con Erp sono stati eseguiti vari sopralluoghi per verificare la questione, sono state inoltre cambiate le finestre, con infissi ad hoc e sono stati effettuati accertamenti da parte degli enti competenti tra cui Asl, sulla situazione, dalla canna fumaria alla questione degli odori. È risultato tutto assolutamente a norma. Non sono state riscontrate anomalie», il punto sulla vicenda fornito dall'assessore Anna Galleni.

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