Italia
La Lega chiede un consiglio comunale ad hoc sulla sanità
FIVIZZANO
La Lega fivizzanese si dice favorevole ad un consiglio comunale sulla sanità. La stessa scrive “si apprezza il ritiro dell’ordinanza regionale n° 107 che toglieva il servizio di guardia medica dalle 24 alle ore 8 del mattino per utilizzare i medici per fare il tracciamento o i tamponi in drive-through, lasciando solo un servizio telefonico”. Per il Carroccio “per i cittadini di Fivizzano sarebbe stata una ulteriore mazzata in quanto viviamo in territori montani e vedevamo sfumare un servizio importante per la nostra comunità”.
E qui la critica politica: “il Pd con la possibile nomina del 9 assessore è sempre più interessato alle poltrone e non ai bisogni dei cittadini. Questa decisione avrebbe comportato un aggravio sui volontari delle Pubbliche Assistenze di Fivizzano e Monzone”. Si passa all’argomento Covid: “La decisione di fare diventare ospedali Covid quelli di Pontremoli e la Don Gnocchi di Fivizzano la troviamo assurda in quanto i due presidi ospedalieri non hanno le caratteristiche di modularità e versatilità del Noa, mancano i percorsi necessari per pazienti e operatori e hanno bisogno di investimenti e ammodernamenti. Tutto questo sembra, come si legge dai giornali, aver portato a una diffusione dei contagi anche tra operatori sanitari”. Mentre la Lega si dice concorde “ come i sindaci del centro-destra che si utilizzino l’ospedale San Giacomo di Massa e il monoblocco di Carrara a supporto del Noa, risparmiando le strutture della Lunigiana”. Infine un appunto: “È da rivedere anche la comunicazione giornaliera di “Aggiornamento Covid” dal Facebook del Comune di Fivizzano, spesso è approssimativa”. —
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