«Gestione dei “colori” strana, sanità Toscana piena di falle»
I consiglieri del Carroccio critici rispetto alle decisioni prese dal governo e Giani «Si è deciso di sacrificare la Toscana per altri motivi?»
massa
Il gruppo consiliare della Lega di Massa va all’attacco del presidente della Regione Eugenio Giani e del governo sulla gestione delle chiusure. «Da settimane ormai assistiamo passivamente ai cambi di colore da parte del governo delle regioni italiane senza capire i motivi che lo spingono a prendere determinate decisioni invece che altre. Abbiamo letto, già 20 giorni fa circa, della perplessità del Governatore Giani, nel venire a sapere inaspettatamente, solo attraverso la stampa, che per la Toscana era stata decretata l'assegnazione a zona ad alto rischio. Una decisione già allora poco comprensibile a fronte dei dati regionali, che, da quanto disse il Governatore, erano migliori di tante altre zone dove le misure restrittive erano state mantenute più leggere. È di pochi giorni la notizia che il Governo ha deciso di abbassare il rischio in diverse regioni, alcune delle quali hanno dati molto più preoccupanti di noi sulla carta, ma incomprensibilmente di mantenere la Toscana in zona rossa».
I consiglieri leghisti scrivono di essere «ancora più perplessi di Giani e la dinamica degli eventi ci solleva qualche dubbio».
«Se è vero quel che ci dice Giani - rincarano - ci chiediamo perchè un governatore regionale non dialoghi abbastanza con il governo, di cui fa parte il suo partito, e non riesca ad essere decisionale come invece lo sono stati molti altri governatori, subendo così passivamente le scelte calate dall'alto, a danno di tutta la Toscana. Secondariamente ci domandiamo, se è giusta la decisione del governo, se ci sono altri parametri in base ai quali è stata decretata la zona rossa per la Toscana, ad esempio il caos dei tamponi e delle quarantene che ha portato la nostra regione direttamente sulle cronache nazionali, a "Striscia la notizia": forse il sistema sanitario toscano presenta delle falle e non è così perfetto come lo si vuol far credere.Infine, e questa sarebbe l'opzione più grave di tutte, ci chiediamo se il governo abbia preso questa scelta per mera convenienza politica, sacrificando la Toscana, per rabbonire le altre regioni in vista di determinati equilibri politici che deve mantenere». —
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