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In fila senza intoppi e per le mascherine gli assembramenti sono sotto controllo
Il grande lavoro dei volontari ha fatto in modo che tutto procedesse per il meglio. «Siamo partiti col piede giusto»
CARRARA. Al via la distribuzione delle 57mila mascherine chirurgiche della Regione. A distribuirle anche nei prossimi giorni ci saranno i volontari della protezione civile, gli stessi che le hanno imbustate in co9nfezioni da cinque. Le mascherine (per ordine alfabetico del cognome) vengono consegnate presentando uno o più tessere sanitarie fino a domenica 6 dicembre dalle 14 alle 19.
Tutto è filato liscio a parte l'iniziale assembramento registrato all'info point dello Stadio, sciolto dopo pochi minuti dai volontari. A Carrara le mascherine vengono consegnate al punto informazioni di piazza Matteotti e a quello di san Martino. Anche il sindaco Francesco De Pasquale è sceso in strada per ringraziare i volontari e assicurarsi che tutto filasse liscio. In piazza Matteotti a dirigere le operazioni c'erano gli uomini dell'Alfa Victor. Tra i primi in fila in piazza Matteotti a ritirare le sue cinque mascherine c'era anche Alessandro Bruzzi, che ha detto: "cinque sono poche ma meglio di niente. Io ne uso almeno una al giorno, in media spendo venticinque euro al mese. Compro i pacchi da dieci mascherine al tabacchino e costano cinque euro. Spero che questa sia solo la prima mandata".
Alle 15,37 di ieri in piazza Matteotti erano già stati distribuiti 335 kit: "questo penso sia il primo step - ha detto Vincenzo Cavarra dell'Alfa Victor. Le abbiamo imbustate noi volontari di varie associazioni di volontariato. Ne abbiamo imbustato 57mila. La distribuzione andrà avanti fino ad esaurimento scorte".
Il punto informazioni di san Martino invece è gestito dai Volontari del Cai e dal suo presidente Luigi Vignali, medico rianimatore. Alle 15,45 i kit distribuiti a san Martino erano duecento: "siamo partiti bene - ha detto Vignali - la struttura è idonea e l'abbiamo ripulita, perchè era chiusa da tempo. Rispetto a Massa siamo partiti in ritardo perchè dovevamo mettere a punto il sistema scanner. Un telefonino legge il codice a barre della tessera sanitaria, che viene immediatamente inviato alla centrale operativa della protezione civile. Se si accende la luce verde procediamo con la consegna, se appare la rossa significa che le mascherine sono state già prese in un'altra postazione. Questo è un modo per evitare che arrivino i furbetti. Il tesserino sanitario non viene toccato dagli operatori. I cittadini lo mettono su un foglio che l'operatore avvicina e legge con il telefonino. Si possono prendere più kit - prosegue Vignale - anche per altri membri della famiglia o altre persone. Una signora è venuta da Castelpoggio con diciannove tesserini. Nei paesi sono molto organizzati. Lo facciamo perchè così si evitano gli assembramenti ed evitiamo alle persone di uscire di casa".
Ricordiamo che una persona può ritirare anche le mascherine di parenti e amici (anche se con iniziale diversa rispetto a quella indicata per il giorno del ritiro) a patto di avere a disposizione la loro tessera sanitaria. I punti di ritiro sono: info point di San Martino, per i residenti dei paesi a monte, info point di piazza Matteotti per quelli del centro città, info point dello Stadio, per i residenti di Fossola, Bonascola, Nazzano e adiacenze, sala Amendola per i residenti di Avenza, e delegazione comunale di Marina di Carrara (ex circoscrizione) per i residenti di Marina di Carrara. Oggi (martedì 1 dicembre) potranno ritirarle i cittadini con cognome che inizia per C e D. Mercoledì quelli che iniziano per E-F-G-H-I-J-K, giovedì 3 per L e M, venerdì 4 per N-O-P; sabato 5 Q-R-S e domenica 6 per T-U-V-W -X-Y-Z.
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