Un manuale “anti-violenza” scritto da dieci donne lunigianesi
Su iniziativa dell’assessora Alice Vietina, il Comune di Villafranca ha pubblicato un opuscolo accessibile sul sito dell’amministrazione
L’emergenza Covid non consente lo sviluppo delle manifestazioni a carattere culturale. Per superare questa difficoltà e celebrare la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’amministrazione villafranchese ha pensato di cambiare le modalità di sensibilizzazione su questo importante tema. «Negli anni scorsi tante associazioni si sono impegnate per sensibilizzare gli abitanti della Lunigiana riguardo il tema della violenza di genere. In particolare, l'associazione culturale Villafranca in movimento e la professoressa Mara Cavalli hanno onorato l'appuntamento con manifestazioni e iniziative culturali di valore – afferma l’Assessore alla cultura Alice Vietina - Purtroppo, sebbene ci sia un sempre maggiore impegno, nemmeno una pandemia globale è riuscita e fermare le aggressioni a danno delle donne».
L’opera di sensibilizzazione passa attraverso un piccolo ospuscolo scritto a dieci mani che ha il compito di portare alla luce le asperità in cui una donna, prigioniera di un rapporto malsano, può incappare: «Abbiamo deciso di dare un contributo che fosse fruibile a tutti e che rimanesse nel tempo. Quest’anno più che mai è importante promuovere e sensibilizzare una cultura di parità. Avremmo voluto condividere un momento di riflessione con i cittadini, per diffondere e difendere la cultura del rispetto invitando delle professioniste a parlare di come possiamo rispondere alla violenza sulle donne, ma il Covid non ce lo ha permesso».
Così, prosegue, «abbiamo chiesto ad una psicologa, un’infermiera, un’avvocata e due assistenti sociali di rispondere per noi alle domande che si pone chi entra a contatto con la violenza di genere. Ne è nato un documento, un librettino, che è ora disponibile in formato pdf sul sito del Comune e lì resterà, sempre, a disposizione di chi ne avrà bisogno o di chi, semplicemente, vorrà saperne di più, per essere pronto ad aiutare e a fare la differenza. Come donna e assessore sono felice di aver realizzato questo progetto e spero che possa essere uno strumento utile ai nostri cittadini. Spero soprattutto che serva a ricordare a tutti, specialmente alle donne, che non c'è colpa né vergogna in chi subisce violenza, ma solamente in chi la commette».
E l’assessora ringrazia le persone che hanno reso possibile questo opuscolo mettendo a disposizione di tutti la propria competenza ed esperienza: Laura Battaglia, psicologa e operatrice socio educativa; Veronica Galeotti, infermiera e consigliera a Sanità e Sociale di Villafranca; Silvia Musso, avvocata; Rosanna Vallelonga, direttrice della Società del Salute; Angela Simonelli, assistente sociale e referente territoriale del Codice Rosa; Chiara Razzoli, consigliera alle Politiche giovanili di Villafranca». —
cristiano borghini
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