Il Tirreno

E Bernardi attacca: ennesima farsa  

La Tim: «Noi al lavoro da lunedì 30, abbiamo sempre collaborato»

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Carrara

Continua a far discutere il ponte di Avenza. In una nota, la Tim, dopo l’articolo di ieri “Ponte di Avenza - Il sindaco attacca la Telecom”, specifica «che i lavori della società sul ponte di Avenza inizieranno il 30 novembre e saranno ultimati entro i termini previsti per l’apertura alla viabilità». Tim inoltre sottolinea che «da settimane sta collaborando, con la massima disponibilità, con le amministrazioni locali coinvolte, garantendo un costante presidio sull’area».

E Massimiliano Bernardi dall’opposizione sferra una critica durissima. «Una ennesima farsa sia sul rifacimento del Ponte di Avenza che sui marciapiedi di Carrara Est del Bando delle periferie. È un paravento, un tappeto sotto il quale cercano di nascondere gli errori e l’incapacità di gestione del premiato duo De Pasquale- Raggi. Non è possibile che per accattivarsi la benevolenza dei commercianti di Carrara considerati di categoria A, si autoincensi nello spostare i lavori dopo il Natale e nel contempo assieme al Sindaco vada a sputare sentenze contro Regione Toscana e Telecom, quando i due avevano fatto di tutto per iniziare i lavori del ponte ad Ottobre contro i commercianti di Avenza, considerati di categoria B, che chiedevano di aprire il cantiere dopo le feste di Natale. Purtroppo su ambedue i progetti i grillini hanno fatto cilecca. Ma quelli più a rischio sono i progetti del Bando delle Periferie. A Carrara infatti c’è la possibilità di non vedere mai riqualificato il capannone ex Cat quello dove c’era la sede della protezione civile, Palazzo Pisani e Palazzo Rosso per dire alcuni dei progetti piu importanti e non solo, in ballo ci sono poi anche la videosorveglianza e la pubblica illuminazione, di cui nelle innumerevoli interviste spot di Raggi non sono mai state prese in considerazione anche se previste nei progetti e sostanziali per la sicurezza urbana. Dunque riassumendo come si dice in questi casi “carta canta“ e - sottolinea Bernardi - le carte oggi dicono che per quanto riguarda la riapertura del Ponte di Avenza è certo ormai che avverrà dopo il Natale per colpa degli Amministratori 5 Stelle che non si sono mai interessati del problema e ora cercano di dare colpe a tutti, per il resto si vedrà. Nulla infatti è più incerto dei percorsi intrapresi dall'Assessore ai Lavori Pubblici soprattutto per la questione tempi, dopo tre anni e mezzo di immobilismo puro», continua Massimiliano Bernardi di Alternativa per Carrara.

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