Il Tirreno

il caso 

Assicurazione online dell’auto, i vigili scoprono che è una truffa

Libero Red Dolce
Assicurazione online dell’auto, i vigili scoprono che è una truffa

Aveva trovato un’offerta conveniente pagando diverse rate a un intestatario Fermato per un controllo, non aveva l’Rca. Poi in centrale scopre l’inghippo 

2 MINUTI DI LETTURA





massa

Cercando di risparmiare sulla polizza auto si è trovato multato dai vigili urbani che lo hanno fermato. Il motivo era proprio la polizza che lui aveva regolarmente siglato e pagato: peccato che di regolare in quel contratto ci fosse soltanto la sua buona fede. Dopo aver preso la multa, perché non aveva il contratto di assicurazione Rc Auto, ha scoperto che i bollettini erano contraffatti. E che tutto quello che aveva pagato di fatto non lo tutelava in nessun modo sul suo veicolo.

Dunque, partiamo dal principio. L’uomo, un operaio di 59 anni, per un po’ di tempo tiene ferma la sua auto. Non potrà utilizzarla per motivi personale e pertanto decide di disdire il suo premio assicurativo.

Quando poi decide di tornare a utilizzare l’automobile comincia a cercare un’assicurazione che sia conveniente. Qualche pagina web dopo si convince di aver trovato l’offerta che fa per lui.

I contatti avvengono tutti tramite Whatsapp e dopo aver sottoscritto un iniziale premio per un mese, ricontatta l’assicurazione alla quale versa 220 euro. Tutti i bonifici avvengono su un conto bancario intestato a una persona, non all’azienda. Un particolare da tenere a mente.

L’uomo a quel punto è sereno, riprende a utilizzare la sua macchina regolarmente. Un po’ sbadato, va in giro senza il contratto di copertura assicurativa e quando una volta la municipale lo ferma per un controllo viene sanzionato.

Il giorno dopo si presente per pagare i 29 euro previsti. Ma i vigili lo stoppano: la sua assicurazione non è valida, non risulta in banca dati. E multa ne sarebbe arrivata un’altra. L’uomo, consapevole di essere in buona fede, ha chiamato il suo assicuratore. Prima riesce a parlare sltanto con un uomo che non s’identifica. Poi con il contatto che aveva sempre sentito, che gli garantisce che avrebbe fatto avere ai vigili l’assicurazione e che non c’erano problemi. E in effetti lo fa, ma i vigili ribadiscono: quella polizza non è buona. L’uomo dunque si è rivolto all’avvocata Francesca Galloni di Confconsumatori, sporgendo denuncia per truffa. Un monito a fare attenzione alle offerte online, specie se al momento del pagamento chiedono di versare i soldi su un conto intestato a una persona fisica. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web