Italia
Due mozioni in difesa della guardia medica
AULLA
La guardia medica, a quanto pare, rimane operativa in Toscana con i consueti orari, quindi anche la notte. Come rimane all'ordine del giorno del consiglio comunale aullese di lunedì prossimo la mozione affinché sia ritirata l’ordinanza del presidente della Regione, Eugenio Giani, che sostituisce la guardia medica dalle ore 24 alle 8 con un call center,presentata dal gruppo di minoranza Idee in Comune: Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli, Filippo Coppelli, Silvia Magnani e Arturo Andrea Demetrio. Anzi, ad essa se n'è aggiunta un’altra che si prefigge il medesimo obiettivo, ovvero il mantenimento del servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica), presentata da tre consiglieri di maggioranza: Roberto Cipriani (vice sindaco), Marco Mariotti (assessore all’urbanistica) e Achille Fiorentini. «Ricordiamo ai cittadini – dicono i tre – che il provvedimento di Giani parla solo di sospensione della continuità assistenziale, il che vuol dire che tolgono la guardia medica sostituendola con un call center. Pensare che il buon Eugenio prometteva potenziamento delle strutture periferiche, si dichiarava pronto a spendere le risorse Ue in sanità e parlava di sviluppare strumenti alternativi agli ospedali. Questo, ovviamente, in campagna elettorale e non ci vengano a citare l'urgenza covid, perché solo chi non ha conoscenza del nostro territorio potrebbe "ordinare", a cuor leggero, un atto formale che calpesta la dignità e i diritti di un'intera comunità». —
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