Il Tirreno

Il caso della variazione di bilancio 

La minoranza attacca sulla manovra La maggioranza replica

I.Z.

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Massa

In consiglio comunale, l’ordine del giorno sugli equilibri di bilancio è stata l’occasione per discutere sulle risorse destinate alla gestione della pandemia. Le minoranze hanno criticato il presunto scarso coraggio nell’impiego di risorse ed una più generica gestione ordinaria del bilancio. L’intervento più corposo è stato quello di Alessandro Volpi, consigliere del Pd, ex-sindaco ed assessore al bilancio, che a più riprese ha espresso le sue perplessità. Per Volpi, «il ragionamento andava fatto in maniera ancora più forte in certe direzioni. Forse andava fatto di più nella canalizzazione delle risorse nell’emergenza, forse quel milione e mezzo poteva essere destinato in maniera più chirurgica». Il riferimento è alle voci di cui si compone la variazione: 241.000 euro per manutenzione edifici e scuole; 65.000 per strade; 155.000 per verde, sfalci e arredo urbano; 46.000 per segnaletica e trasporto pubblico locale; 150.000 per attività turistiche culturali; 254.000 euro per il sociale; 190.000 per aiuti a attività produttive; 44.000 di lavoro straordinario per fronteggiare l’emergenza sanitaria; 45.000 per ambiente; 400.000 per rimborso tributi; 50.000 per altre spese correnti. «Ad esempio -prosegue Volpi- 250.000 euro per il sociale sono pochi, perché avremo decine di famiglie massesi in difficoltà. Sono convinto che quelle risorse andavano destinate principalmente al sociale ed a quelle attività in crisi». Ma come segnala l’amministrazione in un comunicato le risorse comprese nella variazione non potevano essere spese a propria discrezione: «Nella variazione sono state stanziate somme residuali del DL 34/2020, con cui devono essere coperte le spese inerenti la gestione dell’emergenza, nonché l'acconto definito nel decreto di agosto. Tali somme hanno un vincolo di destinazione che ne impone l’utilizzo per fronteggiare le minori entrate causate dall’emergenza sanitaria e le spese conseguenti. Non potevano essere impiegate in modo diverso, come proposto dalle opposizioni, a cominciare dall’ex sindaco Volpi, che dimostrano di avere le idee confuse».

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