Il presidio
“Vascelli di Carta” È uscito il romanzo di Sergio Martini
Carrara
È uscito il 5 novembre il romanzo “Vascelli di Carta” di Sergio Martini, opera prima dello scrittore inserito nella nuova collana di narrativa AcquaRagia nata dalla collaborazione tra l’Associazione Qulture e Felici Editore. Trentacinquenne carrarese, Sergio nasce e pratica come avvocato, per cambiare presto professione grazie ad un master in Logistic Manager ed occuparsi di contratti di personale, qualità, consulenza ed ambiente in una società spezzina. Ma è la scrittura la sua vera passione che lo accompagna sin dalla più tenera età, un hobby al quale, afferma lo scrittore “dedico molte ore del mio tempo libero quotidianamente”, componendo poesie e racconti che non si era ancora mai deciso a pubblicare. E’ capitata l’occasione con “Vascelli di Carta”, un romanzo che rappresenta, metaforicamente, il viaggio introspettivo di un uomo alla ricerca di sé, un vagare che serve per capirsi o forse anche per evadere da una realtà che spesso sfugge da ogni logica. “Il personaggio – racconta Sergio - è un giovane giornalista che viene inviato, per il suo primo servizio, a commentare la fiera del bestiame sull’isola di Saint Léonard. Sull’isola il protagonista non trova alcuna indicazione sulla fiera e inizierà un tour irreale e fantastico che gli farà incontrare personaggi bizzarri e surreali, con i quali intreccerà storie ed esperienze. Ne sono un esempio lo Scultore di Difetti che plasma imperfezioni su volti incantevoli o la Cerchia degli Ambiziosi, persone che studiano “scientificamente” come toccare il cielo con un dito, ma sono tanti altri offrono spunto per riflettere su tematiche esistenziali. La struttura narrativa è studiata in modo che solo sul finale si ricompone il quadro di tutta la storia e ci si appropria della logica che sottende il romanzo”. Sergio Martini è affascinato dallo stile surreale e adora i romanzi metaforici. “Non posso dire che mi rifaccia a qualche modello di scrittura, ma adoro lo stile di Baricco, Calvino e Kafka. Il titolo stesso del mio libro è una metafora, il quale senso si comprende solo a metà del libro. Posso solo anticipare che il vascello di carta rappresenta l’evasione dalle gabbie e dalle consuetudini della vita. Un viaggio oltre le colonne d’Ercole della propria vita cercando di esplorare, oltre a quelle, risposte o realtà nuove diverse da quella opprimente che si sta vivendo”. Il libro ha conquistato il primo posto in due concorsi importanti, nell’8°edizione del Premio letterario Città di Pontremoli e nella 2° edizione del Concorso Letterario della Casa Editrice sarzanese Gd Edizioni per la sezione romanzi. A causa dell’emergenza Covid la promozione sarà per il momento soltanto online attraverso tutti i canali possibili, con la speranza di poter fissare al più presto appuntamenti in presenza in diverse città italiane. “Nel frattempo il libro sta andando bene sui canali di e-commerce, andando già esaurito due volte su Amazon e Ibs”. Info sul sito web www.sergiomartini.net o sui profili Instagram e Facebook.
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