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Massa e la pandemia viste con gli occhi e le foto di Giannarelli
massa
«Fotografare il vuoto non è difficile. Difficile è immaginare l'emozione di quell'attimo». Giovanni Giannarelli fotografo e musicista, 62 anni, massese, conosciutissimo sia a Massa che in tutta la Toscana per i suoi innumerevoli lavori nel settore industriale e turistico, ha illustrato il suo settimo calendario (in una antologia programmata di dieci edizioni, dal 2014 al 2023). «Quest'anno siamo costretti dalla pandemia a organizzare una presentazione non ordinaria, atipica, che ci preclude l'occasione conviviale e amichevole dell'happy hour al Montanelli caffè. Ma non per questo intendo sottrarmi a questa piacevole abitudine, anche se la mancanza del contatto personale, stravolge un po' l’appuntamento. Il nuovo calendario fotografico è nato nel segno dell'incertezza scatenata da un momento drammatico. Ho però preferito mantenere il progetto curandolo e orientandolo verso una sorta di testimonianza temporale che porga il senso di un'era sconvolgente». La sequenza delle immagini inizia con gennaio, la normalità, la quotidianità accanto alla tanto discussa ruota panoramica. Dal mese di febbraio e via avanti fino ad agosto le fotografie di Giannarelli precludono la figura dell'uomo quasi a volersi conformare alle prescrizioni imposte dalla emergenza sanitaria. Gli animali riprendono possesso degli spazi urbani quasi a voler riconquistare territori interdetti. «La fotografia di settembre - conclude il fotografo Giannarelli - alleggerisce l'atmosfera con l'immagine di due ragazzi sorridenti alla finestra della loro casa a Santa Lucia. Dicembre è un messaggio di speranza: Garibaldi sentinella e testimone dell'annuncio di augurio e promessa “Andrà tutto bene'”. “Massa 2021” è presente da ieri sulla pagina Facebook “Il Calendario di Massa - Giovanni Giannarelli” e sul sito internet www.giovannigiannarelli.it. In vendita poi nelle librerie. —
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