L’ultimo saluto di Aulla a Nicolino Ciuffardi calciatore e mattatore
AULLA
Se n’è andato martedì, all’età di 86 anni, Nicolino Ciuffardi. Un uomo che ha legato la propria vita allo sport, giocando a calcio nel ruolo di difensore fino a oltre 70 anni di età. Arrivando per questo, quando di anni ne aveva 72, ad essere ospitato alla trasmissione Rai “Quelli che il calcio”, ai tempi in cui era condotta da Fabio Fazio. E tutti se lo ricordano, ad Aulla, quando se ne andava in giro con una jeep dell’esercito americano, di quelle utilizzate durante la II Guerra Mondiale.
Le esequie di Ciuffardi si sono svolte ieri pomeriggio ad Aulla, in una abbazia di San Caprasio piena di gente commossa, con in prima fila la figlia Carmen. Così lo ha ricordato il sindaco di Aulla, Roberto Valettini: «Mi dispiace davvero tanto, perché anche negli ultimi tempi quando ci vedevamo e mi fermavo a parlare con lui, era sempre così garbato, sempre così gentile, direi anche dolce nel modo di porgersi. Vederlo come negli ultimi tempi faceva dolore a chi, come me, lo aveva conosciuto atletico, sportivo, un mattatore...ha espresso in tutta la nostra zona il mito dell’uomo di successo, l’imprenditore abbiente, un cittadino del mondo, oltre che profondamente della sua Aulla! La sua passione per le foto, la sua passione per il calcio che ha praticato fino ad età avanzata, la sua simpatia mi faceva ricordare, non so perché, Gassman, altro grande mattatore della storia italiana degli anni 60, di quell’ottimismo che pareva non avere confini né battute d’arresto. È difficile esprimere il sentimento di solitudine e di vuoto che sempre si ha quando persone significative e che ti ricordano la tua infanzia, la tua giovinezza e sono state un mito per certi aspetti ti abbandonano». —
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