Il Tirreno

la protesta 

Domani in sciopero i lavoratori apuani della E-distribuzione

l.r.d

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massa-carrara

Anche per 63 lavoratori apuani di E-distribuzione domani è giorno di sciopero. Si uniranno agli altri colleghi che insieme a Cgil, Cisl e Uil hanno lanciato uno sciopero generale per chiedere all’azienda assunzioni, diminuzione dei pesanti carichi di lavoro e contrastare alcune scelte operative dell’azienda che li vedono contrari.

E-distribuzione conta in provincia 63 lavoratori e lavoratrici: 40 sono impiegati a Massa, altri 23 invece in Lunigiana, nella sede di Aulla.

Il giorno dello sciopero sarà organizzato, dalle ore 10 alle 12, un presidio davanti la prefettura di Firenze, con la richiesta di incontrare il prefetto ed i rappresentanti della regione Toscana al fine di illustrare le ragioni dello sciopero, «contro una politica aziendale che, se non corretta, avrà gravi conseguenze sulla tenuta occupazionale del settore e sul mantenimento di una rete elettrica nazionale, struttura strategica per lo sviluppo del Paese, ad un livello di efficienza adeguata a sostenere le sfide future legate alla transizione energetica verso una generazione elettrica in gran parte rinnovabile», scrivono i sindacati in un comunicato.

«È un momento importante - si legge nel manifesto che chiama i lavoratori allo sciopero di domani - ed una forte adesione allo sciopero è condizione necessaria per costringere E-distribuzione a rivedere la sua posizione al tavolo sindacale e per porre la centro del confronto un adeguato dimensionamento tecnico e operativo, attraverso un congruo numero di nuove assunzioni, che consentano un’organizzazione del lavoro meno stressata, necessaria a ridurre gli attuali carichi di lavoro, che altrimenti si tradurranno in maggiori rischi sulla sicurezza dei lavoratori».

Nonostante l’intenzione di organizzare una serie di presidi diffusi alla fine la scelta è ricaduta su Firenze.

I sindacati criticano una serie di decisioni aziendali «che si vorrebbe portare avanti con ’l’esternalizzazione di attività “core”, come le manovre di esercizio sulla rete elettrica di media tensione, con gli orari sfalsati, con la reperibilità integrata». —

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