Il Tirreno

la cisl fp toscana sulle nuove assunzioni 

«Il problema più importante è la carenza del personale»

Il segretario Enzo Mastorci traccia un excursus sui numeri attualit della sanità, facendo  risalire la crisi al blocco  del turn over del 2018 

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massa-carrara

«Centro destra contro centro sinistra e viceversa. Costa contro Lunigiana e viceversa. Non ci appassionano queste dispute perché nel mezzo ci stanno le persone malate di Covid e le persone deputate ad accudire i malati». Inizia così Enzo Mastorci segretario della Cisl Fp Toscana.

Il problema centrale a giudizio della Cisl Fp è la carenza del personale, che parte con il blocco del turn over del 2018 «dove tutte le Asl si sono indebolite di unità. Nel 2019- continua Mastorci- ci fu una lunga vertenza con la Asl Toscana nord ovest e la carenza di personale era talmente grave che non ha consentito alla Azienda di predisporre il piano ferie estivo. Oggi, il problema dei posti letto parte dal problema ci carenza del personale». La Cisl ricorda che «le assunzioni si sono implementate in concomitanza con la prima ondata della pandemia Covid, fino ad arrivare a 1476 persone divisi tra le varie professioni ed i numeri maggiori sono rappresentati dai 307 dirigenti medici, dai 645 infermieri e dai 294 Oss . Nel contempo però hanno cessato il servizio circa 890 professionisti per cui il saldo positivo delle assunzioni è di 578 unità lavorative, aggiornato al 10 novembre. Alla luce di tutto questo- continua Mastorci- è impensabile che medici, tecnici, infermieri ed Oss possano reggere questa nuova ondata di Covid dopo l’enorme sforzo patito nella primavera scorsa con lo svilupparsi progressivo della pandemia ed ora il problema della carenza del personale viene è stato drammaticamente messo a nudo. Riteniamo che il vero tema della discussione debba vertere su questo argomento, cioè la carenza poiché il personale già spremuto nella primavera scorsa è ormai stremato dalla seconda ondata della pandemia. Ad oggi ben 112 dipendenti sono in infortunio per aver contratto il virus e purtroppo i numeri sono in aumento. Tutto il carico lavorativo, psicologico ed emotivo ricade sul personale attualmente in servizio costretto a saltare i riposi, a raddoppiare i turni, a supportare il personale delle Rsa. Chiediamo -conclude la Cisl Fp- alla Direzione un coinvolgimento diretto delle Organizzazioni sindacali e soprattutto un coinvolgimento concreto delle operatrici e operatori per fare sinergia poiché non tollereremo atteggiamenti reprensivi. Inoltre riteniamo urgente ed indifferibile un tavolo congiunto per conoscere esattamente quali sono le prospettive organizzative della Direzione Aziendale. Il problema non ci pare sia Lunigiana si o Lunigiana no. Il problema ci pare sia legato alla impossibilità attuale di aprire i nuovi posti letto al vecchio ospedale di Massa, come i nuovi posti letto al Monoblocco di Carrara per la mancanza di personale» —

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