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La sfida di Stefania Laquidara «Un nuovo temporary shop»

a.p.
La sfida di Stefania Laquidara «Un nuovo temporary shop»

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carrara

Zona rossa o no Stefania Laquidara il suo negozietto di oggettistica ha deciso di aprirlo ugualmente. Farà consegne a domicilio. Lo voleva inaugurare questo lunedì in via Ulivi, ma il decreto ministeriale di fatto l'ha stoppata ai box di partenza. Lo sta aprendo come dice lei per sopravvivere, non a caso lo ha chiamato "Temporary shop to survive", in italiano negozio temporaneo per sopravvivere. E il nome la dice tutta. Un piccolo angolo dedicato ad articoli sfiziosi, un tuffo nel passato con chicche di vintage e styleshabby per tutti i gusti e per tutte le tasche. Stefania abita a Massa, ha 39 anni ed è originaria di Lecco. La sua nuova attività è il frutto dell'amicizia con un'altra commerciante, Alessandra Caffaz del negozio di abbigliamento White di piazza Alberica, che l'ha convinta ad investire su Carrara aiutandola a trovare un fondo a buon mercato, perchè come spiega Stefania: "a Massa i proprietari dei fondi non scendono sotto le mille o mille e cinquecento euro. Così parlando con Alessandra sono finita a Carrara. E poi a Massa non ho trovato proprietari disposti ad affittare per un paio di mesi soltanto». Come detto l'inaugurazione era fissata per lunedì 16 novembre, ma Stefania è determinata e non si è fatta scoraggiare: "sto pubblicizzando gli articoli sulla mia pagina Facebook Stefania Laquidara e farò consegne a domicilio. In occasione del Natale sto confezionando pacchi molto sfiziosi con prodotti locali e casse di vino realizzate con originali porta vino. Nella nostra zona ci sono eccellenze eno gastronomiche dedicate al Natale, e io le voglio valorizzare ancora di più con i miei oggetti originali. Ci sono prodotti originali e di tutti i prezzi, a partire da cinque euro. Per adesso propongo questa linea, ma ad ogni esaurimento scorte farò un cambio linea». —a.p.

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