Manca il parere del ministro sulla Via slitta la conferenza sul ponte di Albiano
Un rinvio di due settimane dopo tre ore di confronto Valettini: incontro proficuo, ma bisogna accelerare
AULLA
Si è riunita ieri, per essere subito rinviata di due settimane, la Conferenza dei servizi decisoria sul nuovo e definitivo ponte che dovrà collegare Albiano Magra, la più popolosa frazione aullese, con località Bettola di Caprigliola. Durata tre ore, la Conferenza ha visto molti contributi da parte di tutti gli enti, salvo il ministero dell’Ambiente, che non ha fatto pervenire il suo parere circa la Valutazione di Impatto Ambientale, determinando così il rinvio della Conferenza di un paio di settimane, affinché questo possa essere acquisito.
E mentre, a quanto pare, prenderebbe sempre più piede l’ipotesi di un ponte Bailey in attesa del nuovo e definitivo ponte, che dovrebbe essere pronto a fine 2022, così commenta l’esito della Conferenza dei servizi di ieri il sindaco di Aulla, Roberto Valettini: «Sostanzialmente positiva e molto articolata la Conferenza dei servizi, con contributi da parte di tutti gli enti invitati e presenti, con l’attesa del parere sulla Valutazione di Impatto Ambientale da parte del ministero dell’Ambiente. Questo ha comportato un aggiornamento. Ci auguriamo ed abbiamo chiesto del tempo strettamente necessario per ricevere questo ulteriore, ultimo contributo. In chiusura di Conferenza ho nuovamente sottolineato l’utilità di tutti i contributi, ma la necessarietà, in un gradiente di priorità ed importanza, delle esigenze di salute e sicurezza di un intero abitato».
Nel frattempo, tornano nuovamente all’attacco i cinque consiglieri comunali aullesi di opposizione, Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli, Filippo Coppelli, Silvia Magnani e Arturo Andrea Demetrio, i quali lamentano il respingimento della loro richiesta di convocare un consiglio comunale per discutere del parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici sulle rampe autostradali sulla A15 ad Albiano: “Con grande rammarico dobbiamo prendere atto che l’amministrazione guidata dal sindaco Valettini, oltre ad essere inadeguata ad affrontare un momento difficile per la nostra comunità, ritiene di poter negare il diritto della minoranza di essere tempestivamente informata dell’attività svolta. Il 31 ottobre, con una conferenza stampa, sono stati ampiamente illustrati i motivi alla base della richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario per avere chiarimenti relativi alla posizione del sindaco e della sua amministrazione in merito alla realizzazione delle rampe di accesso all’autostrada per favorire gli spostamenti dei residenti di Albiano, che, da oltre sette mesi, vivono una situazione di estremo disagio. Alla richiesta, avanzata in base al regolamento comunale (articoli 24 e 36) e alla legge che regola l’azione degli enti locali, deve seguire la convocazione del consiglio, da svolgersi obbligatoriamente entro 20 giorni; la presidente del consiglio comunale, Silvia Amorfini, ha risposto, dopo dieci giorni, che il consiglio comunale non aveva motivo di essere svolto in quanto l’ipotesi delle rampe è stata bocciata dal Consiglio superiore dei lavori pubblici. È opportuno ricordare che il sindaco si era molto adoperato, anche con dichiarazioni rese in commissione lavori pubblici, per sostenere questa soluzione ed era perciò opportuno che, assumendosi una volta tanto le proprie responsabilità, informasse anche in merito a una situazione generale preoccupante in cui si deve prendere atto giornalmente di provvedimenti, decisioni e dichiarazioni nelle quali il Comune di Aulla è sempre modesta comparsa, perché si limita a prendere atto di decisioni assunte in altre sedi». —
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