Il Tirreno

un lieto fine 

«Libera finalmente di uscire ma grazie al Tirreno»

Manuela D’Angelo

Chiara Locorotondo da oltre un mese chiusa in casa senza notizie dalla Asl  sulla sua salute ha ricevuto il bollino di fine isolamento 

2 MINUTI DI LETTURA





massa

Sono stati necessari 35 giorni di isolamento, centinaia di telefonate “mute” ai numeri dell’Ufficio igiene della Asl, e una minaccia di denuncia per sequestro di persona, affinché la signora Chiara Locorotondo potesse ricevere, come giusto che fosse, il suo certificato di fine periodo isolamento dalla Usl Toscana nord- ovest, visto che dal coronavirus risultava guarita da tempo.

La signora Chiara era stata costretta dalla disperazione e dalla paura di perdere il lavoro a chiedere l’aiuto del Tirreno: aveva raccontato la sua storia, fornendo le prove di un “rapporto” con la Asl che si era interrotto praticamente dopo i risultati del primo tampone positivo dello scorso 8 ottobre. Da quel momento né lei, né la sua famiglia, finita ovviamente in quarantena, erano riusciti più ad avere contatti, nonostante le ripetute chiamate, le mail senza risposta e le spiegazioni chieste anche al proprio medico, impotente però davanti al silenzio della Usl. Esasperata, la signora Chiara arrivò, la scorsa settimana, a dichiarare sul Tirreno che era pronta a «denunciare la Asl per sequestro di persona». E da quel momento qualcosa si è mosso.

«Sono stata contattata dalla Asl apuana- ricorda Chiara Locorotondo- a cui la storia che avevo raccontato sulle pagine del Tirreno risultava molto strana. E in effetti lo era. Prigioniera della burocrazia, inspiegabilmente, per più di un mese. Mi dissero che il mio medico avrebbe dovuto certificare la mia guarigione prima che loro potessero darmi l’ok per finire l’isolamento. Ma nessun medico di base- continua sempre la donna- ha mai avuto questo compito: sono intervenuti i sindacati e l’ordine dei medici a testimoniare che soltanto la Asl poteva rilasciarmi la documentazione necessaria che mi permettesse di tornare a vivere. E così dopo 24 ore è stato».

La signora Chiara Locorotondo giovedì 5 novembre ha ricevuto il nulla osta della Usl, che da lunedì le permetterà di tornare a lavoro. «Io ringrazio il Tirreno- conclude la donna- perché è stata la sua visibilità che mi ha permesso un contatto con la Asl. Però non credo che sia giusto che le cose vadano così». — Manuela D’Angelo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web