Meteo
La Lega chiede sostegni al commercio cittadino: «Molti non ce la fanno»
FIVIZZANO
Il gruppo della Lega fivizzanesee si schiera con i commercianti e le attività che rischiano di essere danneggiate dal nuovo decreto del Governo.
“La situazione economica del nostro territorio- scrive il Carroccio fivizzanese- già precaria dopo il lockdown, rischia di precipitare. Le nuove misure varate dal presidente Conte prevedono la chiusura di diverse attività fra cui le palestre e la sospensione dell’attività di ristorazione per bar, pub, ristoranti e pizzerie dopo le ore 18”. E qui il commento: “ Le attività del nostro Comune sono già state provate dai mesi di chiusura totale in primavera e hanno investito molte risorse per adeguarsi alle norme igienico - sanitarie anti Covid. Il timore è che molti possano non farcela. Per quanto riguarda la ristorazione il servizio di asporto non può sostituire quello nel locale, e mal si adatta a territori come il nostro. Non si capisce perché non sia sufficiente proseguire nel rispetto delle regole su distanziamento e utilizzo di gel e mascherine”. E si riporta che molti esercenti “si dicono sfiduciati perché non sono ancora arrivati nemmeno tutti gli aiuti promessi per il lockdown e sono provati dagli investimenti per adeguarsi a norme sanitarie e sanificazioni”. Per la Lega “ non è accettabile che le istituzioni siano state prese nuovamente in contropiede dopo un rallentamento dei contagi in estate passato a parlare di monopattini elettrici, banchi a rotelle e a fare propaganda in vista delle elezioni regionali”. E tornando la territorio fivizzanese “ è opportuno che Comune, Unione di comuni e Regione, intervengano al più presto garantendo sgravi immediati alle attività penalizzate in attesa degli aiuti del Governo. E sulla sanità: un intervento assumendo medici e infermieri, e personale preposto a controllare e prevenire il contagio, mettendo a disposizione tamponi da svolgersi a domicilio, definendo un iter di cura per i malati non gravi”. — M.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
