Il Tirreno

l’intervista a don luca franceschini 

«Le messe ai cimiteri non sono sospese Salta quella al Mirteto»

s.l.

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massa

Il 2 novembre è il giorno dedicato alla commemorazione dei defunti e, quest'anno dopo le tragiche perdite di vite umane dovute alla pandemia, acquista un significato ancora più profondo. Sono infatti tante, troppe, le famiglie che non hanno potuto neanche celebrare il funerale di un loro caro deceduto durante il lockdown. Don Luca Franceschini (foto) parroco della Madonna del Monte, ci spiega come la chiesa e tutti i fedeli potranno vivere questa ricorrenza religiosa anche da casa.

Don Luca, alle persone che per ragioni di salute o di quarantena non potranno recarsi alla tomba dei propri cari, come consiglia di vivere questa ricorrenza religiosa? «Non c’è dubbio che l’andare sulla tomba sia un gesto importante e in qualche modo insostituibile. Tuttavia la fede cristiana - spiega Don Luca Franceschini - ci ha insegnato un’esperienza di comunione spirituale che va ben oltre il luogo e lo spazio. Per questo è consigliabile, specialmente per chi è anziano o fragile di salute, restare in casa e da casa unirsi alla preghiera. L’amore, il ricordo e la preghiera sono uno straordinario strumento di comunione spirituale oltre lo spazio e, oltre la morte. Sul sito della diocesi e attraverso i vari strumenti a nostra disposizione faremo conoscere orari, modalità e suggerimenti in tale proposito».

Tante le famiglie che purtroppo, a causa del covid-19 hanno perso un familiare e in molti casi, non hanno potuto celebrare neanche il funerale. Cosa sente di dirgli? «C’è stata una sofferenza silenziosa e inespressa in questo tempo che ha bisogno di essere vissuta, elaborata, celebrata, illuminata dalla fraternità e dall’esperienza spirituale. La ricorrenza dei “morti” come viene chiamata in modo popolare - continua Don Luca -, è sicuramente un momento importante. Le nostre chiese e i nostri riti non hanno smesso di essere a disposizione di quanti cercando una consolazione nel messaggio di speranza del Vangelo e della fede nel Cristo risorto».

Quest'anno le messe ai cimiteri saranno sospese? «Le Messe ai cimiteri - dichiara Don Luca - non saranno sospese in modo assoluto. Tuttavia a Massa non si terrà la consueta commemorazione al cimitero di Mirteto con la presenza della autorità civili e militari. Monsignor Vescovo celebrerà la Messa per i defunti in Cattedrale alle 18. Certamente la celebrazione in chiesa garantisce meglio il mantenimento delle distanze e il rispetto delle regole sanitarie». —

s.l.

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