Il presidio
Martinelli: pronto a convocare un tavolo con i vari soggetti
L’assessore forti: si sposerebbe perfettamente con la nomina dell’unesco
Carrara
Se la delegazione apuana di Confindustria, come abbiamo scritto, ha annunciato novità facendo capire che l'argomento è tra quelli da discutere in calendario, il Comune è pronto a fare la sua parte per il marchio e istituire un tavolo ad hoc. Lo ripete il vicesindaco, con delega proprio al lapideo, Matteo Martinelli. E lo fa in doppia veste, come si suol dire: assessore, appunto, ma anche come presidente del distretto Apuo-versiliese.
«Come amministrazione abbiamo sempre auspicato e sostenuto questo percorso che Il Tirreno riporta all'attenzione del dibattito pubblico. Già due anni fa sembrava tutto pronto con i protagonisti – Camera di Commercio, Associazione industriali, Imm, amministrazione – determinati a fare passi decisi verso la costituzione del marchio. Credo che tutte le forze economiche e istituzionali in questi anni si siano dichiarate a favore e speriamo che finalmente alle parole seguano i fatti. Io ci sono: per questo sono pronto a convocare un tavolo con tutti i soggetti interessati affinché questo percorso si concretizzi», annuncia Martinelli.
Anche l'amministrazione dunque tende la mano e da piazza II Giugno si dicono pronti a coordinare un tavolo tra i vari soggetti: dalle associazioni di categoria, passando per Accademia e imprese. E l'idea incassa prontamente l'ok anche sul capitolo turismo, con un focus sul materiale lavorato: «La creazione del marchio avrebbe ripercussioni positive anche sul settore del turismo e della cultura. Per marchio noi intendiamo un brand che fa leva sull'identità di un materiale legato non tanto all'estrazione, ma soprattutto alla trasformazione – sottolinea l'assessore a turismo e cultura Federica Forti –. Il marchio così interpretato sarebbe dunque un volano promozionale dell'intero settore lapideo e si sposerebbe perfettamente con la nomina di Carrara a città creativa Unesco. Sarebbe infatti un ulteriore elemento di promozione della nostra tradizione e del nostro saper fare, tra arte, architettura, artigianato e design e quindi molto spendibile anche per il settore del turismo», fa notare l'assessore. Insomma, tutti d'accordo; ora l'augurio di tempi stretti.
L.B.
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