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In città spuntano i murales dedicati ai luoghi più belli di Massa
All’ex mercato coperto di via Bastione le opere di Giannotti artista che lavora a Vienna. La Torre Fiat diventa pendente
MASSA. L’arte torna in città, nelle strade, sopra i muri. In attesa della fine del restauro al museo Guadagnucci, la direttrice Cinzia Compalati ha ideato una serie di eventi finalizzati a riallacciare i legami tra il museo e la propria comunità, attraverso la promozione di idee creative e di artisti, soprattutto locali; eventi che si esplicano con la comparsa di opere in diversi punti del territorio (da qui il nome “l’arte va in città”), e che restituiscono un assaggio del cambio di rotta del museo, sempre più improntato ad essere un polo culturale.
Apripista della kermesse artistica è Aldo Giannotti, massese con base a Vienna, da dove proietta la sua arte in tutta Europa. Il lavoro di Giannotti, vero e proprio “dono” alla sua città d'origine, consiste in quattro murales realizzati sulle mura dell’ex mercato coperto in via Bastione, e che ieri l’artista ha presentato davanti al sindaco Francesco Persiani, all’assessora alla cultura Nadia Marnica ed alla direttrice Compalati. I quattro murales, spiega Giannotti, «nascono da una volontà che ho da tempo e che la direttrice Compalati ha colto. Alcune di queste opere sono riflessioni divenute disegni, impresse su un taccuino nel corso dei miei viaggi a Massa».
«I miei disegni -prosegue- sono in relazione con il reale, con ciò che mi circonda. Cerco sempre di racchiudere delle complessità e di portarle al loro snodo più sintetico e semplice possibile. Questo lo faccio sia a livello di messaggio, sia a livello grafico: i miei disegni non sono virtuosismi barocchi, bensì la sintesi più facile che sono riuscito a trovare nel rapportarmi con la realtà, trasportando attraverso l’ironia un messaggio che diventa così più semplice da essere digerito e abbracciato». Giannotti è un osservatore del mondo, che analizza, estrapola e condensa, mediante l’uso dell’ironia, forme e concetti, restituendole in maniera iconica ed essenziale; è così che, ad esempio, la torre Fiat diventa pendente, con un ovvio richiamo all’omonima pisana, dal titolo “How to improve tourism”; oppure il murales “Floating Massa” che mette in risalto i principali luoghi del centro, isolandoli su diversi piani. Ma l’arte di Giannotti punta anche a coinvolgere più persone possibili: «Nel mio lavoro cerco sempre di trovare maggiori accessi all’arte, per poter rompere questo difficile rapporto che spesso le persone meno abituate hanno con l’arte contemporanea».
L'iniziativa ha ottenuto il plauso del sindaco e dall'assessora, ma anche dall'artista stesso, che ha rivolto un appello ai presenti: «Continuiamo così, portiamo l'arte alla ribalta. Nel nostro territorio abbiamo molti talenti che necessitano di essere valorizzati. Conosco artisti anche della mia generazione che sono dovuti andare fuori a cercare possibilità, ma nessuno ha mai dimenticato Massa».Ivan Zambelli
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