Il Tirreno

«Speriamo sia solo per novembre» I ristoranti puntano su pranzi e take-away

daniela marzano
«Speriamo sia solo per novembre» I ristoranti puntano su pranzi e take-away

Ada Salvatori (Uliveto): l’umore è a terra ma ci reinventiamo Lorena Frediani (La Fortezza): pranzi a prezzo fisso e asporto 

3 MINUTI DI LETTURA





massa

La nuova stretta ministeriale sui ristoranti, costretti a chiudere al pubblico alle 18 significa inevitabilmente, per il nostro territorio a vocazione turistica, un ulteriore danno ad attivit che ancora nno si erano riprese del tutto dalla batosta del lockdown della scorsa primavera.

Ada Salvatori, titolare del Ristorante Pizzeria Uliveto in via Massa Avenza a Massa, esprime un pensiero presumibilmente interprete di tutta la categoria: «L’umore è a terra, ma disperarsi non serve. Procediamo a testa alta cercando di reinventarci ed organizzarci per trarre il maggior beneficio dalle restrizioni che abbiamo subito. E’ probabilmente una cosa necessaria per limitare i contagi, non è mio compito mettere in dubbio le scelte ministeriali, ma ad essere penalizzata è una categoria che ha investito alla riapertura per mettere a norma il proprio locale e abbiamo lavorato sino ad oggi rispettando le regole di distanziamento e sanificazione. Fortunatamente siamo sempre stati aperti a pranzo e quindi non si è trattato di ristudiare l’offerta del servizio offerto. Abbiamo soltanto però deciso di inserire a pranzo, oltre il solito menù cucina, anche quello pizzeria, che generalmente era prerogativa serale. Continueremo a lavorare la sera, sempre con pizze e cene, grazie al take away e delivery su prenotazione, entrambi i servizi possibili anche a pranzo e il ristorante rimarrà aperto comunque fino alle 18.00 per eventuali particolari esigenze. L’unico mio augurio è che davvero la situazione si risolva entro novembre, che in 47 anni da quando siamo aperti, è sempre stato un po’ un mese di transizione. Chiudere a dicembre, vietando le cene durante il periodo delle feste, vuol dire davvero mettere a ginocchio la categoria».

Altri ristoranti come La Fortezza da Piè sulla Strada Comunale di Montignoso, generalmente aperti solo a cena tranne per pranzo il sabato e la domenica, hanno dovuto ripiegare sull’apertura antimeridiana infrasettimanale: «La nostra offerta, seppur completa, sarà concentrata soprattutto su pranzi di lavoro con menù e prezzo fisso – dice la titolare Lorena Frediani – e in più il sabato e la domenica continuiamo i soliti pranzi ma in aggiunta inseriremo il menù pizzeria che era sempre stato solo serale, e faremo orario continuato fino alle 18.00. Saranno ancora garantiti i servizi di asporto e delivery».

L’osteria-pizzeria il Cascinale informa, già con la segreteria telefonica, della nuova organizzazione che prevede, oltre al martedì come giorno di chiusura, l’apertura settimanale solo a pranzo. La sera verranno assicurati consegna a domicilio o servizio di asporto su ordinazione”.

Il ristorante “mangeria” Amici dell’Universo in via Gramsci al Cinquale di Montignoso, vista le peculiarità della loro cucina a base di pesce e l’ubicazione, meta prettamente turistica, decidono di non rischiare l’apertura infrasettimanale: «Stiamo a vedere cosa succede. Avevamo già previsto a novembre l’apertura solo nel weekend, lavorando venerdì, sabato e domenica. Per ora offriremo solo in quei giorni quindi il pranzo e il servizio di asporto e consegna a domicilio la sera».

Anche Domenico Antonioli, del Ristorante Da Riccà a Marina di Massa conosciuto per una cucina a base di pesce, ne terrà conto nella sua nuova organizzazione: «Apriremo tutti i giorni (tranne il lunedì di chiusura) a pranzo, senza servizio da asporto, che invece offriremo la sera del venerdì e del sabato. Sulla consegna a domicilio stiamo ancora valutando perché siamo un po’ contrari visto che a nostro avviso compromette un po’ la qualità dei cibi». —

daniela marzano

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web