«Progetto fatto “in amicizia” e poi bocciato dalla Regione»
pontremoli
Continua la polemica sulla vicenda dei finanziamenti annunciati e poi saltati per l'istituto scolastico "Malaspina" di via Roma. Dopo l'attacco della minoranza di centrosinistra che aveva accusato l'amministrazione di aver gestito male l'intera vicenda ("tanto tempo fermo e la scuola e ferma") e con la risposta del gruppo di maggioranza di Cara Puntremal che accusa le minoranze di "mentire anche a se stessa" sottolineando come la vicenda l'amministrazione "ha a suo tempo sopperito in tempi record all’immobilismo della provincia presentando un progetto a valere sul piano triennale dell’edilizia scolastica 2018/2020; le carenze sollevate da Soprintendenza e Regione sul presunto interesse culturale dell’edificio sono oggetto di valutazione; i nuovi strumenti per ottenere contributi, come già ampiamente prospettato, saranno tutti prontamente attivati dal Comune".
Ora nuovo attacco delle minoranze che, dicono, "lasciamo parlare le date e i fatti. Il progetto della scuola di via Roma e comparso il 22 giugno 2018. Nel marzo precedente noi avevamo chiesto che ci fosse un percorso di valutazione concertata con docenti e genitori, prima di approdare ad un progetto definitivo. Qualcuno ricorda di essere stato interpellato sul tema? Nemmeno noi. Pero ci troviamo un bel progetto esecutivo che viene inviato in Regione il giorno dopo, 23 giugno 2018. Piccolo problema che solleviamo: non esiste nessuna gara per l'affidamento. Allora, su nostra interpellanza, si parla in consiglio del progetto della scuola, ma ben dopo l'invio degli atti". Tutto, sostengono dall'opposizione sorvolando sul fatto che "un progetto da 900.000 euro di spese di progettazione sia stato affidato in amicizia ad un tecnico che si e offerto di collaborare (come detto dal capogruppo di maggioranza in risposta), nel tempo emergono criticità notevoli, tanto che prima e lo stesso Comune a chiedere di posticipare il finanziamento dal 2018 al 2020, poi e Regione Toscana a rifiutarlo definitivamente perchè il progetto non si puo attuare".
Tutto questo perchè "sulla scuola esiste un vincolo legato all'autore e all’età, ma l’amministrazione comunale e il nostro tecnico, affezionato e disinteressato amico, non lo hanno rilevato. Inoltre, la giunta ha approvato un progetto esecutivo senza aver prima acquisito i pareri e le autorizzazioni richieste dalla legge. Quindi, oggi, ci troviamo con una scuola che e sempre da sistemare, ma abbiamo perso tanto tempo e ancora piu denaro (11 milioni di euro)".
"Stavolta - chiedono infine le minoranze - si dovrebbero fare le cose per bene, con una gara regolare per l'affidamento dei lavori. E la scusa che fare gli atti di corsa equivale a scegliere il meglio per il nostro territorio non regge piu. Pontremoli merita di essere amministrata bene, non di corsa e neanche con le scorciatoie". —
riccardo sordi
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