Addio a Laila Crudeli, una vita per gli altri
Aveva 63 anni ed è stata per oltre venti in prima linea nel mondo dell’associazionismo. Il ricordo commosso dei colleghi
CARRARA.Si è spenta a 63 anni Laila Crudeli, una delle anime belle del mondo della cooperazione e dell’impegno a sostegno dei più deboli.
La ricorda su facebook il collega Roberto. «Carrara hai messo da parte il Marmo piu' bello? Hai tenuto per Lei il miglior fiore delle tue montagne ?Laila ci ha lasciato lottando come una Leonessa fino alla fine - scrive - L'ha fatto come ha sempre portato avanti la sua 'missione' perchè per lei questo non era un lavoro. Oltre vent'anni di cooperazione sociale sempre al fianco degli ultimi, quelli scansati da tutti, quelli additati come drogati, alcolizzati, diversi. Sempre pronta a mettersi in gioco davanti a casi complicati o situazioni disperate, a combattere con le amminastrazioni per veder riconosciuti i valori di solidarietà e di equità in una società ormai persa nell'individualismo e nel menefreghismo».
«Oltre 20 anni al tuo fianco e di tutti quei 'ragazzi' tirati fuori dall'inferno per provare a dargli un po' di luce e un'esistenza normale - continua l’amico - 'La meglio gioventu' di Carrara, come scherzosamente la definiva, fatta di fragilità e di umanità represse dentro a contesti drammatici. Oltre 20 anni di successi e fallimenti, di amore, riconoscenza, scontri e sconforto vissuti sempre con cuore e braccia aperte con la visione di un mondo migliore».
«La politica locale oggi dovrebbe fermarsi di fronte alla statura morale di una donna che ha messo il “noi”davanti all’io e rendere il doveroso omaggio a chi ha permesso agli ultimi di tornare ad essere Comunità- si chiude il bellissimo ricordo di Roberto Bedini - Il migliore scultore dovrebbe cominciare a scolpire quel marmo con il suo volto in eterno ricordo come esempio per le generazioni future».
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