Le nuove osservazioni: «Massa città di supermercati»
Molte richieste per il cambio di destinazione d’uso da artigianale a commerciale Interessata anche l’area ex Sensi Garden. Il Pd: «Il sindaco ci dica cosa ne pensa»
massa
Massa, una città di supermercati. A temerlo e a chiedere all’amministrazione comunale rassicurazioni sul futuro urbanistico del capoluogo, è il Partito Democratico, dopo aver visionato alcune delle osservazioni al Regolamento urbanistico, pervenute agli uffici. Il fatto curioso che emerge da una prima analisi è che molti dei cambi di destinazione d’uso riguardano la possibilità di insediare nuovi supermercati in città. «Come se non ce ne fossero già abbastanza» commenta il consigliere Pd Stefano Alberti.
Intanto è bene spiegare perché siamo a questo punto, ovvero alla revisione di nuove osservazioni al Ru: il Consiglio comunale ha approvato il Regolamento urbanistico ormai dal 30 luglio 2019, ma contestualmente ha proceduto alla ripubblicazione di alcune sue parti, che riguardavano specifiche aree del territorio. Per questo motivo, limitatamente alle parti ripubblicate, è stata riaperta la procedura della presentazione delle osservazioni da parte dei cittadini, cui seguirà la valutazione in commissione Urbanistica, le controdeduzioni degli Uffici e la discussione in Consiglio comunale.
Alcuni professionisti, inoltre, hanno manifestato l’intenzione di procedere anche alla richiesta di “varianti” tese a risolvere esigenze e problematiche di alcuni specifici tessuti cittadini. Ed ecco che circa una decina di queste richieste riguarderebbero l’insediamento di nuovi supermercati. Una richiesta di variante, in particolare, ha suscitato interesse ed è quella che riguarda l’area ex Sensi Garden, dove un tempo esisteva il famoso vivaio poi messo all’asta. Un’area molto grande sul viale Roma per cui i proprietari hanno chiesto una “ristrutturazione urbanistica, con cambio di destinazione da industriale- artigianale a commerciale”.
Va detto che, nel 2011, quando fu ufficializzato l’acquisto all’asta dell’area Sensi, aggiudicata per 1,9 milioni di euro, la politica locale aveva già lanciato l’allarme, chiedendo che questi metri quadrati adibiti a verde, nel prossimo futuro restassero tali e che non diventassero in sede di approvazione del Regolamento urbanistico un'area edificabile (parole dell’ex consigliere comunale Stefano Caruso).
Al tempo, si proposero, invece, un centro polivalente fruibile da tutti, con giardini, campi da tennis e da calcetto, una piscina, e un centro congressi, sperando di “scongiurare” la costruzione di nuove villette. Oggi spunta l’ipotesi supermercato. E c’è anche un’altra grande area, quella di Autonieri- Car Bench, per la quale i proprietari hanno fatto richiesta di una destinazione da “artigianale” a “commerciale”.
Va detto che nulla ancora è stato deciso e che siamo nella fase di “lettura” delle osservazioni in commissione Urbanistica. Il Pd, però, vorrebbe sapere dall’amministrazione cosa ne pensa: «Diventeremo la città dei supermercati?- chiedono nella loro interpellanza i consiglieri Pd Alberti, Carioli, Giusti e Volpi- Alle grandi e medie strutture di vendita del settore food esistenti, con importanti ampliamenti e di recupero già previsti, se ne aggiungeranno molte altre, per adesso dormienti, ma depositate al sicuro negli uffici dell'urbanistica che saranno sdoganati grazie alla delibera di giunta del 06.05.2020 n.78» —
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