Il Tirreno

all’ex mercato coperto 

L’artista Giannotti realizzerà 4 murales ispirati a Guadagnucci

DM

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massa

Il progetto “Il Museo va in città”, fortemente voluto dalla nuova direttrice del Museo Guadagnucci Cinzia Compalati, è nato con lo scopo di divulgare l’arte contemporanea a 360 gradi. Presentato dal sindaco Francesco Persiani, dal vicesindaco Andrea Cella, dall’assessore Nadia Marnica, con recente delega alla cultura, e con la vedova dello scultore Gigi Guadagnucci, Ines Berti, e l’artista Aldo Giannotti, il progetto troverà la sua prima concretizzazione il 26 e 27 ottobre con la realizzazione di 4 murales nelle specchiature laterali dell’ex-mercato coperto di Massa, ai quali l’artista Aldo Giannotti lavorerà dalle 18 a mezzanotte. Giannotti, nasce come disegnatore e fumettista, studiando all’Accademia di Belle Arti di Carrara e poi in quelle di Londra e Monaco di Baviera. Vive e lavora a Vienna ma si è connesso in conferenza da Parigi, dove è alle prese con la realizzazione della sua nuova performance. La sua arte consiste nel cogliere la realtà attraverso schizzi su carta, una interrelazione continua tra spazio fisico e simbolico. «Questa iniziativa è stata una occasione, concordata con l’amministrazione comunale, di definire meglio la mission e l’identità del museo Gigi Guadagnucci – interviene Cinzia Compalati – consentendogli di rimanere “aperto” nonostante la chiusura. Alla riapertura andrà a fare parte di un progetto a largo respiro che si sta realizzando alla Villa della Rinchiostra, con l’intenzione di farne un polo culturale dove l’arte contemporanea fa da padrona, una esigenza che proviene proprio dai cittadini. La realizzazione dei murales è solo l’inizio di una serie di altre iniziative che sveleremo gradualmente. Mi è sembrata interessante questa analogia tra Gigi Guadagnucci, che pur essendo del luogo ha vissuto trent’anni a Parigi e Aldo Giannotti, anche lui maturato qui. Sarebbe bello continuasse a succedere anche per futuri talenti». La conoscenza e stima professionale tra Giannotti e la Compalati ha reso possibile questa iniziativa che sicuramente lascerà i cittadini piacevolmente sorpresi dal risultato. Classe 1980, Cinzia Compalati è laureata in conservazione dei beni culturali, con una specializzazione in storia dell’arte contemporanea. Nel 2017 assume l’incarico di direttore scientifico del Sistema museale MuDEV (Museo diffuso empolese valdelsa) e svolge attività come conservatore al Centro arte moderna e contemporanea. —

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