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Giornate Fai d’autunno visita agli studi Nicoli e al treno “Centoporte” set de Il Paziente Inglese
Dedicata a Giulia Maria Crespi è partita l’edizione 2020 delle aperture straordinarie di mille siti in Italia. Di cui uno a Carrara e uno a Partaccia
massa-carrara
A Giulia Maria Crespi, scomparsa lo scorso luglio, è dedicata l’edizione 2020 delle Giornate Fai d’Autunno: mille aperture a contributo libero in 400 città in tutta Italia, organizzate per la prima volta in due fine settimana, ieri, oggi; sabato 24 e domenica 25 ottobre.
Storiche dimore signorili, castelli, giardini, sedi istituzionali, chiese, complessi conventuali e tante altre “chicche” come borghi, collezioni private, parchi, luoghi della produzione e del commercio solitamente riservati agli addetti ai lavori si sveleranno attraverso punti di vista insoliti e racconti che meraviglieranno i visitatori, soddisfacendo e, insieme, accrescendo il loro desiderio di sapere, la loro curiosità. Nella nostra zona due le aperture speciali per il Fondo Ambiente Italiano: i laboratori artistici Nicoli a Carrara e il treno ospedale Centoporte a Marina di Massa.
Durante la II Guerra Mondiale alcune carrozze “Centoporte” furono trasformate in vagoni ospedale per il trasporto dei feriti, i treni ospedale, oltre 40, vennero usati nelle campagne di Grecia, Albania, Jugoslavia e di Russia. Le 3 carrozze conservate presso la base del Corpo Militare Croce Rossa Italiana alla Partaccia, facevano parte di un treno ‘Centoporte’ realizzato nel 1931. Nel 1994, pochissimo tempo dopo l’arrivo a Marina di Massa, le carrozze, uniche in Italia e interamente arredate con oggetti e attrezzature dell’epoca, sono state utilizzate per il set del film Il Paziente Inglese, vincitore di ben 8 Premi Oscar tra cui Miglior film e Miglior regia.
I laboratori artistici Nicoli (che saranno visitabili solo domenica 25 ottobre) non hanno bisogno di presentazioni. Nell’atelier carrarese hanno lavorato in grandi della scultura contemporanea, da lì sono usciti capolavori e opere uniche, una visita agli Studi Nicoli è una full immersion nella grande tradizione artigiana della lavorazione del marmo. Solo nella produzione di pezzi in serie si utilizzano robot, ma mai per le finiture. La qualità, il pezzo unico, esce sempre dalle mani dell’uomo. Non ha eguali sui mercati esteri, non è omologato.
Le visite sono gratuite; ivisitatori potranno sostenere il Fai con una donazione - valore minimo di 3 € - che se fatta on line consentirà anche di prenotare la visita, assicurandosi così l’ingresso visto che i posti saranno limitati. —
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