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Bomba d’acqua su Aulla, la città finisce allagata oggi primarie chiuse
Aulla
In pochissime ore cadono su Aulla 100 millimetri di pioggia (nella vicina Santo Stefano nello stesso periodo ne cadono 22) e la città finisce sott’acqua.
Chi ad Aulla vive non ha dubbi e lo dice chiaramente sui social: la colpa è del muro di contenimento sull’argine del fiume. Muro che - spiegano - impedisce i naturali deflussi, l’acqua si accumula, la rete fognaria non regge il carico e la conseguenza è una città che diventa risaia. Sabato sera di pioggia ne è caduta davvero tanta costringendo vigili del fuoco, tecnici del Comune e della protezione civile ad un super lavoro: smottamenti lungo le strade, alberi caduti; griglie e tombini che, otturati da terriccio e fogliame, non riescono a raccogliere e far defluire le acque. La situazione più critica è per le nuove scuole primarie realizzate dalla Regione: gli alunni questa mattina non entreranno in aula. Anche lì le griglie realizzate in concomitanza ai lavori per l’edificazione delle scuole, non hanno convogliato l’acqua e a rimetterci è stata proprio la scuola. Il sindaco Roberto Valettini spiega che se non si può escludere che quelle griglie potessero essere realizzate meglio, un ruolo importante nel determinare gli allagamenti l’ha avuto la cattiva manutenzione dei terreni a monte: «Già domani (leggi oggi) firmerò un’ordinanza per la cura e la pulizia dei terreni a monte dell’edificio scolastico».
Niente scuola, quindi, oggi per i bambini della primaria, da poco costruita, e domani invece altre scuole saranno chiuse, ma perché non sarà disponibile l’acqua potabile per lavori di Gaia alla rete idrica: domattina quindi rimarranno chiuse scuola di infanzia e primaria di Aulla capoluogo; scuola di Serricciolo attualmente dislocata ad Aulla, asilo nido “Il Girasole”, scuola secondaria di primo grado di Aulla, infanzia e primaria della Ragnaia, liceo classico Leopardi. —
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