Abiti abbandonati e sporcizia «Uno spregio per la città»
Un tratto di via Carriona trasformato in una sorta di guardaroba all’aperto La denuncia di Ghinoi: che vergogna. La Caffaz: così anche in via Erevan
/ CARRARA
Un muretto sul Carrione (proprio di fianco ai bidoni della spazzatura) trasformato in un guardaroba all’aperto per persone bisognose.
Maglie, abiti, sciarpe e maglioni lasciati appositamente da alcuni residenti. È successo in via Carriona nei bidoni vicino al ponte della Bugia. Non solo abiti però anche tanta sporcizia abbandonata a terra: lattine, bottiglie di birra vuote, cartacce, persino un secchio per lavare i pavimenti.
Lo denuncia Andrea Ghinoi dell’omonimo bar tabacchi descrivendo la situazione come “vergognosa” .
E da quanto emerso tra i vari commenti sul suo post Facebook, gli abiti sarebbero stati messi sul muretto di proposito.
«Questa non è solo inciviltà e maleducazione. Questo è spregio e menefreghismo nei confronti della città. Sarà il caso di cominciare a fare delle multe? Nei vari commenti che ho letto sotto al mio post – dice Ghinoi – qualcuno ha spiegato che questo abbandono è stato fatto di proposito. Mi dicono che gli abiti ce li mettono apposta alcuni residenti così da consentire a chi ne ha bisogno di potersi vestire. Ma questa è una cosa assurda, c’è piano di associazioni deputate a farlo, non si possono abbandonare abiti in strada. A mio avviso quegli abiti non li prende nessuno anche perché molti sono per terra, con tutte le associazioni che si sono creare degrado di proposito è assurdo. Senza contare che di tre bidoni due sono rotti e mi hanno detto che i residenti hanno già chiamato quattro volte per farli sostituire».
Pessima anche la situazione dei bidoni di via Erevan e via Buonarroti, come ci segnala Alessandra Caffaz del negozio di abbigliamento White di piazza Alberica: “stamani – ieri per chi legge – ho chiamato personalmente Nausicaa – dice – per far togliere la discarica che si è creata davanti ai bidoni di via Erevan, proprio vicino all’asilo. Ci sono anche i topi, li ho visti con i miei occhi. È una vergogna che davanti ad un asilo ci sia tutto questo schifo. Come sono una vergogna i bidoni di via Buonarroti, attorno c’è di tutto, vetro, spazzatura, lattine. Ma quando vanno a svuotare i bidoni non lo vedono tutto questo schifo. Mi domando come si possa lasciare tutta questa spazzatura per terra. E cosa dire dei giardinetti di piazza san Francesco? Quelli vicino alla chiesa? Erano stati recintati con delle transenne tre anni fa per fare dei lavori. Ad oggi ci sono ancora le transenne e sono state circondate dalle erbacce, sono alte quasi tre metri, sembrano alberi” .
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