La mascherina diventa obbligatoria anche negli spazi all’aperto e 24 ore su 24
Il sindaco di Massa firma l’ordinanza valida fino al 15 ottobre. Multe salate, anche da 3mila euro per chi trasgredisce
Stretta sui possibili contagi: il sindaco di Massa Francesco Persiani non vuole rischiare un prossimo picco e firma un’ordinanza con cui obbliga tutti i cittadini all’utilizzo delle mascherine, anche all’aperto, h/24 in tutti quei luoghi “soggetti” ad assembramenti. L’ordinanza, valida fino al 15 ottobre, arriva in una giornata, quella di ieri, quasi a contagi zero sul territorio provinciale (un solo caso ad Aulla) ma è proprio approfittando di questa “frenata” del virus che il sindaco di Massa ha deciso di adeguarsi ai colleghi sindaci della Lunigiana, che già da sabato scorso avevano previsto lo stesso obbligo di mascherine anche all’aperto sui loro territori.
L’ordinanza è molto chiara e comunque scaricabile sul sito istituzionale del Comune: “Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica sia a livello internazionale che nazionale e atteso il possibile verificarsi di assembramenti in alcune aree del territorio comunale- scrive il sindaco- da cui ne può scaturire un’oggettiva difficoltà a mantenere il distanziamento interpersonale previsto dalle vigenti disposizioni normative, appare fondamentale prescrivere l’utilizzo delle mascherine anche all’aperto, negli spazi ed aree pubblici (piazze, slarghi, vie, parchi) laddove sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e occasionale”.
Dunque, nell’ordinanza c’è scritto che la mascherina è obbligatoria “negli spazi pubblici o aperti al pubblico” con qualche esempio “a titolo esemplificativo e non esaustivo” che il sindaco ha voluto specificare e che fa capire quali siano le preoccupazioni dell’amministrazione comunale in questa fase dell’epidemia: “Fermate di mezzi pubblici; spazi antistanti esercizi commerciali o uffici pubblici o di interesse pubblico; aree antistanti gli ingressi degli edifici scolastici negli orari di ingresso e di uscita degli alunni; luoghi dedicati al passeggio o alla movida quali ad esempio Pontile, piazza Aranci, piazza Mercurio, via Dante, piazza Garibaldi; parchi ed aree verdi pubbliche”.
“Considerato che la situazione di possibile affollamento, allo stato attuale, non è limitata o limitabile solo alle ore serali- scrive sempre il sindaco- ma è rinvenibile tutti i giorni e per l’intero arco della giornata e che l’utilizzo delle mascherine appare, al momento, il sistema più idoneo a ridurre drasticamente la propagazione di goccioline potenzialmente infette-cosiddetto “droplet”, soprattutto da parte di soggetti asintomatici, fino al 15 ottobre, per l’intero arco della giornata (h24) è fatto obbligo, sull’intero territorio comunale, usare mascherine quale protezione delle vie respiratorie (naso e bocca). Sono esclusi dall’obbligo- conclude l’ordinanza- i bambini di età inferiore ai sei anni e le persone affette da disabilità o da patologie certificate.
E non mancheranno neanche questa volta i controlli della Polizia municipale. Multe salatissime per chi non rispetta l’ordinanza: le sanzioni amministrative prevedono infatti il pagamento di una somma che va dai 400 euro ai 3mila euro. —
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